VITE SEPARATE

SEPARATE LIVES

USA - 1995
VITE SEPARATE
A Malibu in Califomia, l'ex poliziotto Tom Beckwith, che segue un corso post-laurea tenuto dalla psicologa Lauren Porter, si vede offrire l'incarico di sorvegliarla poiché la donna teme di avere una doppia personalità. Infatti una notte Tom la vede uscire e la segue in un night: qui la donna (che si fa chiamare Lena), si comporta da seduttrice e lascia che l'amico e padrone del locale, Keno Sykes, maltratti Tom con l'aiuto dei suoi scherani. Il giorno dopo Tom affronta la donna e vorrebbe lasciare l'incarico, ma lei lo supplica di continuare a proteggerla, anche perché ha trovato nel cassetto una pistola che, periziata di nascosto da Tom, risulta essere la stessa che ha sparato a Jane Weiss, un'anziana giudice uccisa da poco, che voleva riaprire il caso riguardante la sua arnica Margaret Mills, madre di Lauren, suicidatasi dopo aver ucciso il secondo marito. Mentre l'amica psicologa Ruth Goldin le consiglia il ricovero, Lauren fa conoscere a Tom l'ex marito Charles Duffy ed il padre Robert, (affermato pittore che si è risposato ed ha un bimbo piccolo), il quale gli rivela di aver ricevuto minacce di morte. Lauren invitata a cena da Tom, che comincia a interessarsi a lei, conquista anche sua figlia Ronnie, vincendone l'ostilità. Su consiglio di Tom, Charles si insedia da Lauren per controllarla, ma Lena lo getta dalle scale e va al locale, mentre rubano la pistola del delitto a Tom che, tornato da Lauren, la trova nella doccia con Charles ucciso. Tom decide di portarla sul luogo del delitto per farle rivivere la dinamica della tragedia di vent'anni prima. Scopre così che Robert Porter si è fatto aprire la porta dalla figlia per sterminare davanti a lei la moglie, con il suo secondo marito, montare le false prove di delitto e suicidio ed imporle il segreto. E proprio il padre si presenta ora alla porta e tenta di uccidere Lauren, dopo aver ferito Tom, ma questi lo getta dalla finestra. Lauren viene ricoverata in una casa di cura e Tom decide di aspettare la sua guarigione.
  • Durata: 98'
  • Colore: C
  • Genere: THRILLER
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA A COLORI
  • Produzione: INTERSCOPE COMMUNICATIONS - TRIMARK PICTURES - VIDMARK ENTERTAINMENT
  • Distribuzione: MEDUSA FILM - MEDUSA VIDEO (PEPITE)

NOTE

REVISIONE MINISTERO OTTOBRE 1995

CRITICA

Alla noia della doppia personalità, alla fastidiosa banalità delle situazioni, ci pensano un patetico montaggio psyco-alternato e regia e sceneggiatura a sei mani protese verso il senso del ridicolo. L'unico momento originale è la impari scazzottata tra un Belushi tutto vestito e un balordo nemico tutto nudo. Il resto vale un brutto thriller di De Palma, con una musica roboante, da turbe mentali, come un brutto Pino Donaggio. (Corriere della Sera, Maurizio Porro, 12/95) Dura troppo, Vite separate, in un affastellarsi di indizi, piste fuorvianti e storie parallele che tenderebbero a confondere lo spettatore. Ma è subito chiaro che, approfittando della schizofrenica situazione, qualcuno sta cercando di far passare la confusa psicologa per un'assassina, e a farne le spese sarà quel poveretto di Tom: pestato di brutto, tartassato dai suoi ex colleghi e pure minacciato negli affetti filiali. "Per quanto rimarrò me stessa stavolta?", si domanda preoccupata la donna, memore della sindrome "Jekill-Hyde". Purtroppo, in entrambi i casi, Linda Hamilton risulta notevolmente fuori parte, mentre Belushi si muove nell'intrigo con l'aria di chi pensa solo all'assegno pattuito. (L'Unità, Michele Anselmi, 2/12/95)
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