Vita Smeralda

ITALIA - 2006
Vita Smeralda
Porto Cervo, Sardegna. Tra VIP, aristocratici, nuovi ricchi e aspiranti tali, si consumano le avventure estive di tre amiche ventenni, Luana, Elena e Silvia, ragazze semplici in fuga dalla vacanza ordinaria con amici e fidanzati. Gite in barca, notti romantiche, party stravaganti e incontri travolgenti, segneranno l'insolita villeggiatura al termine della quale però, le ragazze si renderanno conto che in fondo il loro mondo, anche se meno eccitante e travolgente, è sicuramente più autentico.
  • Altri titoli:
    The Emerald Life
  • Durata: 93'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Produzione: SETTIMARTE
  • Distribuzione: MEDUSA
  • Data uscita 14 Luglio 2006

RECENSIONE

di Valerio Sammarco
Essere in Sardegna per le vacanze e "sprecarsi" in un campeggio sfigato con i soliti falò e tristi chitarre non è proprio il massimo per Luana (Francesca Cavallin), Elena (Benedetta Valanzano) e Silvia (Eleonora Pedron), tre amiche che, piantando in asso amici e boyfriend, si daranno a gambe levate verso la ben più "in" Porto Cervo. Decise più che mai a lasciare il segno, si ritroveranno, separate, ad affrontare situazioni a dir poco ingarbugliate, fra incontri con ricchi sbarbati e personaggi idolatrati da tempo, party stravaganti e gite in mare insieme a Jerry (Calà), noto attore di film brillanti che ha noleggiato una lussuosa barca per ospitare un produttore russo a dir poco eccentrico. Quarta regia per Jerry Calà il quale, decisamente fuori tempo massimo, ripropone con Vita Smeralda tutti quei clichés che, in un modo o nell'altro, costituivano il plot di pellicole nostrane di un paio di decenni fa (Rimini, Rimini su tutte, altro che Sapore di mare…) e che, guarda caso, lo hanno visto più volte fra i protagonisti. La differenza rispetto ad allora, forse, è data dal fatto che fra i tanti volti chiamati ad alimentare la "verve" di Vita Smeralda  (già il titolo potrebbe rappresentare un buon deterrente…) ci si ritrovi a dover fare i conti maggiormente con quelli di personaggi più o meno noti dell'attuale "star system" del tubo catodico italiota: uno dei partecipanti di "Campioni", nonché ospite a Buona Domenica, Giorgio Alfieri; la modella, valletta, "donna calendario" Elena Santarelli; la Miss Italia 2002, nonché "meteorina" per il TG di Emilio Fede Eleonora Pedron; più il revival con Umberto Smaila (naturalmente immortalato mentre trattiene illustri ospiti - tra cui il giornalista Amedeo Goria - all'interno del suo fantasmagorico locale in Costa Smeralda), la perla data dal ritorno di Lory Del Santo, le fugaci apparizioni di Costantino, Ringo e del "trombeur" Flavio Briatore. Alla fine, come sempre in queste occasioni, a cavarsela meglio di tutti ci pensa il mitico Guido Nicheli. E il ricordo del televisivo Professione Vacanze diventa nostalgia.

CRITICA

"Sulle vipperie volgari e patinate di Porto Cervo e il suo hinterland, Sordi girò un geniale episodio delle 'Coppie'. Jerry Calà, quarta regìa, fa invece un inchino a quel mondo gossiparo in cui, racconta lo sketch montato con ricaduta acustica, vorrebbero inserirsi tre ragazzine-veline da camping nulla tenenti e nulla pensanti. Né critica, né satira, solo ossequio al Briatore's world con esorbitante pubblicità in un insieme patetico-imbarazzante (entrambi). La morale: meglio tornare alla pizza col ragazzo del cuore, ma per arrivarci il film arranca sulle spoglie del cinema estivo graffitaro dei sapori di mare. Si cita di tutto e di più, da Mediaset ai reality a Proust, sembra una barzelletta lunga di Berlusconi, ma forse sono intercettazioni sceneggiate: alla fine la sensazione è di aver preso una craniata sullo stomaco da Zidane." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera, 14 luglio 2006)
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