Vestito per uccidere

Dressed to Kill

USA - 1980
Vestito per uccidere
Una bionda misteriosa uccisa a rasoiate, in ascensore, una donna di mezza età, Kate Miller, sessualmente insoddisfatta e, per questa ragione, assidua paziente di uno psicanalista, il dottor Robert Elliott. Al delitto assiste una giovane squillo, Liz Blake, che, per aver raccolto il rasoio insanguinato, è fortemente sospettata dal tenente di polizia Marino, che dirige le indagini. Mentre un altro dei suoi pazienti - un transessuale che si fa chiamare Bobby - telefona ad Elliott per dirgli di essere lui l'assassino di Kate e di voler uccidere, come pericolosa testimone del suo delitto, anche Liz. La ragazza e il figlio della morta, Peter, si danno da fare per scoprire chi sia il maniaco omicida. Quando Peter giunge alla conclusione che egli debba essere cercato fra i pazienti di Elliott, Liz, che per farlo ha bisogno di frugare nello schedario dello psicanalista, va da lui fingendo di aver bisogno delle sue cure. Poiché Bobby non è che l'alter ego di Elliott - è questi il transessuale la ragazza, consegnatasi da sola nelle mani del suo probabile assassino, sta per seguire la stessa sorte di Kate. Una valente collaboratrice di Marino, però, che per ordine del tenente aveva pedinato Liz, blocca tempestivamente la mano di Elliott, che finisce in manicomio. La giovane donna resterà per sempre segnata nell'animo dalla sua terribile esperienza.
  • Durata: 105'
  • Colore: C
  • Genere: THRILLER
  • Specifiche tecniche: TECHNICOLOR PANAVISION
  • Produzione: SAMUEL Z. ARKOFF E GEORGE LITTO PER FILMWAYS, WARWICK ASSOCIATES
  • Distribuzione: CINEDAF (1981) - DOMOVIDEO, L' UNITA' VIDEO, CECCHI GORI HOME VIDEO

NOTE

- REVISIONE MINISTERO OTTOBRE 1999.

CRITICA

"Grande ammiratore e studioso di Hitchocock, Brian de Palma lo echeggia nello stile e in singole scene, ma dal maestro ha imparato la logica dell'intrigo, l'onestà verso lo spettatore e la credibilità umana dei personaggi." (Laura e Morando Morandini, 'Telesette)'

"E' un thriller non propriamente originale, ma sceneggiato, diretto e interpretato con sicuro mestiere in cui la suspence è accortamente dosata, e, in alcune sequenze, scandita in modo addirittura esemplare." ('Segnalazioni cinematografiche', vol.92, 1982)
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