Un ragionevole dubbio

Reasonable Doubt

GERMANIA, CANADA - 2014
Un ragionevole dubbio
Mitch Brockden, giovane e affermato procuratore, guidando verso casa dopo aver passato una serata con gli amici, incidentalmente investe un pedone: Mitch chiama subito l'ambulanza da un telefono pubblico, ma abbandona il corpo ai margini della strada. Il giorno successivo, Mitch apprende dalla stampa che per l'omicidio di Cecil Akerman, il passante che lui ha investito, è stato arrestato un altro uomo: Clinton Davis. Nonstante sia a conoscenza della verità, Mitch decide di non rivelarla per non incorrere in implicazioni legali, ma per placare i suoi sensi di colpa chiede che gli venga assegnato il caso. Grazie a una fonte inaspettata Davis viene assolto, ma la sentenza metterà in pericolo di vita sia Mitch che la sua famiglia.
  • Durata: 90'
  • Colore: C
  • Genere: THRILLER
  • Produzione: SOUTH CREEK PICTURES, BAVARIAPOOL INTERNATIONAL COPRODUCTIONS, IN ASSOCIAZIONE CON PARADOX ENTERTAINMENT, EAGLE VISION INC
  • Distribuzione: ADLER ENTERTAINMENT
  • Data uscita 6 Marzo 2014

TRAILER

CRITICA

"Perry Mason, se ci sei batti un colpo. Peter Howitt (regista di 'Sliding Doors') offre sotto falso nome (Peter P. Croudins), che non è proprio un bel segno, un compitino in giallo da lunedì sera televisivo (...). Dominic Cooper (tra i protagonisti di 'Mamma mia!') indaga su Samuel Jackson, presunto colpevole con famiglia massacrata, fra molte banalità di un legal thriller tra cui svetta il dilemma morale del delitto servito con o senza castigo. Speriamo serva almeno per accelerare una legge per il delitto stradale." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 6 marzo 2014)

"Thriller legale nato col piede sbagliato, 'Un ragionevole dubbio' è basato su una confusa sceneggiatura di Peter A. Dowling, che fornisce tutte le informazioni essenziali nelle prime scene poi rinuncia a ogni sforzo per evitare l'ovvietà: anzi, mette il pilota automatico senza approfondire né le situazioni, né i moventi dei personaggi. Il conto lo pagano gli attori: e se Dominic Cooper è fuori-cast, Samuel L. Jackson pare disinteressarsi presto della faccenda. Curioso osservare che alla direzione c'è Peter Howitt, regista britannico di 'Sliding Doors' e 'Johnny English'. Il quale, però, firma il film con lo pseudonimo di Peter P. Croudins. Pensare che ne sia scontento è un dubbio più che ragionevole." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 6 marzo 2014)

"Piacerà a chi apprezza Samuel L. Jackson specie quando fa la carogna e mette colle spalle al muro avversari spocchiosi quanto inermi. La storia non è nuovissima ma la suspense regge fino all'ultimo. Ma perché Peter Howitt ('Sliding Doors') ha mandato in giro il film sotto falso nome? Nella sua convenzionalità, 'Un ragionevole dubbio' è molto meglio delle sue cose degli ultimi anni." (Giorgio Carbone, 'Libero', 6 marzo 2014)

"Abominevole giallo, che, dopo una discreta partenza, barcolla paurosamente tra aule di tribunali, sensi di colpa e false piste. (...) Caso risolto? Non proprio. Il pubblico dubbi non è ha: che boiata pazzesca." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 6 marzo 2014)
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