Un mondo perfetto

A Perfect World

USA - 1993
Un mondo perfetto
Butch Haynes è un delinquente incallito che ha accumulato precedenti penali a partire dall'infanzia. E' il 1963, e Haynes è appena evaso dalla prigione di Hunstsville in Texas, dove stava scontando 40 anni per rapina a mano armata. Nella fuga ha preso in ostaggio un bambino di sette anni, Phillip Perry. Della cattura di Haynes è incaricato il ranger Red Garnett, coadiuvato da un'intera équipe comprendente, fra gli altri, la criminologa Sally Gerber. Il governatore del Texas ha messo a disposizione di Garnett una speciale roulotte attrezzata da utilizzare come centro mobile di coordinamento nel corso dell'inseguimento. Il caso Haynes ha suscitato un forte interesse tra la gente, e questo comporta grosse pressioni e ingerenze politiche. Mancano solo due settimane, infatti, alla visita ufficiale del Presidente John F. Kennedy a Dallas. Garnett è l'ufficiale che aveva arrestato Haynes la prima volta che questi, ancora minorenne, era finito in prigione. All'epoca, Garnett aveva consigliato una sentenza severa per un crimine di scarsa importanza, ritenendo che Haynes avrebbe avuto più chance di rigare dritto se lo stato si occupava di lui che non tornando ad abitare in un ambiente familiare degradato. La decisione si era però rivelata sbagliata. Dietro le sbarre, Haynes era diventato un professionista del crimine. Il paradosso della situazione sta nel mondo fantastico che Haynes crea intorno al piccolo ostaggio. Intelligente e affettuoso, egli inventa per il bambino un ambiente in cui i sogni diventano realtà e la realizzazione dei desideri infantili sembra a portata di mano. E, quel che è più incredibile, Haynes riesce a realizzare tutto questo mentre è in fuga sulle strade del Texas, braccato dalle forze dell'ordine dell'intero Stato.
  • Durata: 138'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: SCOPE A COLORI
  • Produzione: MARK JOHNSON, DAVID VALDES MALPASO/WARNER
  • Distribuzione: WARNER BROS ITALIA - WARNER HOME VIDEO (GLI SCUDI)

NOTE

- REVISIONE MINISTERO DICEMBRE 1993.

CRITICA

"Ottimo poliziesco, non proprio originale, a cavalcioni di western e avventura, che Clint Eastwood tira un po' troppo per le lunghe sventolando buoni sentimenti e ualche rancore verso la giustizia ingiusta nel bel mezzo della splendida campagna texana. Bravino Kevin Costner cattivo per forza, eccellente il suo minipartner, T. J. Lowther, poi sparito di scena". (Massimo Bertarelli, 'Il giornale', 23 febbraio 2001).
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy