The Silent Army

Wit licht

OLANDA - 2008
The Silent Army
Uganda. L'olandese Eduard Zuiderwijk, proprietario di un ristorante, alla morte della moglie si trova da solo a crescere suo figlio Thomas e a dover gestire l'attività. Thomas ha dieci anni ed è molto legato ad Abu, figlio di uno dei dipendenti di Eduard. Quando il piccolo Abu viene preso dai ribelli per essere trasformato in un baby soldato, Eduard cercherà di portarlo in salvo.
  • Durata: 92'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: (1:2.35)
  • Produzione: WILBERT VAN DORP

NOTE

- IN CONCORSO AL 62. FESTIVAL DI CANNES (2009) NELLA SEZIONE 'UN CERTAIN REGARD'.

CRITICA

"'L'esercito silenzioso' di Jean Van De Velde. In Uganda, l'esercito cristiano della liberazione, compie da anni sfracelli, utilizzando innocenti bambini istigati alla crudeltà criminale più efferata, come carne da macello. Ovvio che dietro tutto questo ci sono interessi economici e la rapacità dell'occidente che sa abusare da secoli dell'Africa per rapinarla e per obbligarla a massacri fratricidi. Ce lo racconta un belga nato in Congo attraverso una favoletta che scodella con freddezza ogni ingrediente, anche il più disgustoso. L'amichetto nero di un undicenne bianco, figlio orfanello di un ristoratore olandese, viene rapito e militarizzato. Diventa un mostro assetato di sangue, ma l'amichetto e il padre si buttano nella giungla per salvarlo. Papà dispone di un asso nella manica, oltre che dell'appoggio di una esperta Onu in salvataggio di bimbi. Il feroce capo dell'esercito mistico-assassino era un suo cliente, e va ancora pazzo per il gelato di vaniglia..." (Roberto Silvestri, 'Il Manifesto', 23 maggio 2009)
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