TELEFON

USA - 1977
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Eredità della guerra fredda e del timore che, a quel tempo, gli Stati Uniti volessero scatenare una guerra nucleare contro l'Unione Sovietica, in una cinquantina di città americane rivivono ancora altrettanti individui di origine russa, inviati, all'insaputa delle stesse supreme autorità dello Stato, dal KGB, il servizio segreto sovietico. Scelti per la loro perfetta conoscenza dell'inglese, essi furono condizionati, con l'ipnosi, a dimenticare la loro vera identità, in modo da vivere come qualsiasi altro americano: al momento giusto, però, una frase prestabilita - alcuni versi di un poeta statunitense - li avrebbe irresistibilmente spinti ad attaccare e distruggere importanti obiettivi strategico militari, dopo di che si sarebbero dati la morte. Malauguratamente per il KGB, uno dei suoi funzionari, Nicolai Darchinski, stalinista deciso a far scoppiare la guera fra Russia e America, è fuggito dall'Unione Sovietica con l'elenco di quegli anomali 'agenti' ed ora, l'uno dopo l'altro, li sta mettendo in azione. per impedire le immaginabili conseguenze della sua follia, il KGB invia negli Stati Uniti, col compito di uccidere Darchinski, il maggiore Grigori Borzov, affiancandogli un agente in gonnella, l'americana Barbara, che in realtà, però, lavora per la CIA. Borzov e Barbara riescono a scovare Darchinski e ad ucciderlo. A questo punto, per obbedire agli ordini che le hanno impartiti sia il KGB che la CIA, Barbara dovrebbe eliminare Borzov. Non lo farà, e poichè il maggiore ha deciso di non tornare in Russia, d'ora in poi vivranno entrambi insieme felici e contenti.
  • Durata: 110'
  • Colore: C
  • Genere: FANTAPOLITICO
  • Specifiche tecniche: NORMALE
  • Tratto da: ROMANZO OMONIMO DI WALTER WAGER
  • Produzione: JAMES B. HARRIS PER MGM
  • Distribuzione: CIC (1978) - MGM HOME ENTERTAINMENT

NOTE

COSTUMI: JANE ROBINSON, LUSTER BAYLESS ED EDNA TAYLOR.

CRITICA

"Si merita zero in verosimiglianza ma un bell'otto in suspense il thriller sospeso fra fantapolitica e spionaggio del veterano Don Siegel. All'inizio non ci capirete niente, come del resto i superesperti della Cia e del Kgb, poi i tasselli del complicatissimo mosaico si incastreranno alla perfezione. Il diabolico Donald Preasence sovrasta l'impietrito Charles Bronson". (Massimo Bertarelli, 'Il giornale', 23 gennaio 2001)
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