Spie sotto copertura

Spies in Disguise

USA - 2019
2,5/5
Spie sotto copertura
Lance Sterling è un super agente segreto, affascinante e impeccabile sul lavoro. Walter Beckett è un giovane e brillante scienziato che si occupa di creare armi segrete e incredibili gadget. Un evento fortuito unirà i due improbabili eroi, che dovranno imparare a contare l'uno sull'altro per la più importante delle missioni: salvare il pianeta.
  • Colore: C
  • Genere: ANIMAZIONE
  • Specifiche tecniche: (1:2.35)
  • Produzione: MICHAEL J. TRAVERS PER BLUE SKY STUDIOS, TWENTIETH CENTURY FOX
  • Distribuzione: 20TH CENTURY FOX ITALIA
  • Data uscita 25 Dicembre 2019

TRAILER

RECENSIONE

di Andrea Giovalè
Visto che Natale è, per tradizione (del mercato), momento dei film d’animazione, non manca all’appello 20th Century Fox, con Spie sotto copertura. Risate, azione, trucchi ipertecnologici da spionaggio all’ultimo grido e voci di prim’ordine. Un peccato, però, che quest’ultimo valore aggiunto si perda con il doppiaggio nostrano, comunque ottimo. Non possiamo sentire gli originali Tom Holland e Will Smith contribuire alla pellicola, ma cos’altro rimane sul piatto?

Un film che fa il suo dovere senza spendere troppo in grandezza dell’immagine, come fa invece Frozen II – Il Segreto di Arendelle, né in tessitura della trama, solida ma appena sufficiente a incastrare le diverse sequenze d’azione. Le risate, per fortuna, abbondano, appurato che si appartenga al target evidentemente designato da produttore e registi.

Spie sotto copertura (in originale, con la rima, Spies in disguise) è un film per giovanissimi, ciononostante non sottovaluta il suo spettatore-tipo, difetto comunissimo nel suo genere trasversale. Certo, non sono raggiunti i picchi di profondità raggiunti, lo scorso Natale, dal Premio Oscar Spiderman: Un nuovo universo, ma siamo sopra la media.

La trovata da cui si origina il tutto? Non si può dire che sappia di già visto: una spia veterana (interpretata da Will Smith) si ritrova trasformata in piccione; dovrà portare a termine la sua missione nella nuova “forma aviaria”, con un ragazzo geniale quanto inizialmente emarginato dalla società (Tom Holland) ad aiutarlo nei panni della spalla hi-tech, il Q della situazione.

Un cattivo abbastanza convincente, dallo screen time sorprendentemente striminzito, chiude il cerchio di un film non sorprendente ma solido nella struttura e con quel pizzico di coraggio in più, ma un pizzico davvero, che compensa un’altrimenti diffusa mancanza di spunti.

NOTE

- VOCI DELLA VERSIONE ORIGINALE: WILL SMITH (LANCE STERLING), TOM HOLLAND (WALTER BECKETT), RASHIDA JONES (MARCY KAPPE), KAREN GILLAN (EYES), DJ KHALED (EARS )
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