Soldati e capelloni

ITALIA - 1967
Peppino Pica, impresario teatrale squattrinato, intende lanciare un complesso musicale anti-beat. L'insuccesso della prima audizione lo induce a ritornare alla moda beat. Dopo un anno di attesa, necessario per far ricrescere i capelli ai ragazzi, il complesso si esibisce in un locale notturno ottenendo un successo strepitoso, e Peppino Pica firma un vantaggioso contratto. Ma da questo momento tutto gli inizia ad andare storto: è costretto, suo malgrado, ad acconsentire al matrimonio con una donna bruttissima, Concetta, che ha sedotta ed abbandonata: e ai cinque ragazzi del complesso giungono le cartoline di chiamata alle armi. Peppino deve correre ai ripari per impedire che ai suoi ragazzi vengano tagliati i capelli e ci riesce ricorrendo ad un trucco. La storia si conclude con il matrimonio di Peppino e Concetta, diventata bellissima grazie alle cure di un estetista, e con il lancio di un nuovo complesso formato da militari.

CAST

CRITICA

"Il tutto all'insegna di una volgarità, di una sciatteria, di una povertà produttiva tali che non si riesce a capire (...) come (...) film del genere ottengano anche i riconoscimenti di legge. Abbiamo versato qualche lacrima su attori come Tieri, sulla giovane Valturri, su Diane Bond (...). La platea ignara (...) rideva alla battuta: 'Lei è di leva?', 'No, sono di Caltanissetta'". (F. Rinaldo, 'Film Mese', n. 5 maggio 1967).
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