SHEENA REGINA DELLA GIUNGLA

SHEENA QUEEN OF THE GIUNGLE

GRAN BRETAGNA - 1984
Sheena è una bella e misteriosa ragazza bionda, capo indiscusso ed amata di una pacifica tribù africana, i Zambuli, che vive nella giungla in un villaggio di nome Zakuru ai piedi di un monte, il Gudi Hara, dal quale deriva una prodigiosa terra rossa capace di guarire le piaghe più orrende. Ella è figlia di due scienziati, morti in tragiche circostanze sotto il monte che volevano esplorare; è stata cresciuta amorevolmente da Shaman, una donna molto saggia guida spirituale del popolo Zambuli. Sheena oltre ad essere il punto di riferimento della sua tribù è capace con dolce fermezza di farsi obbedire e capire da qualsiasi animale della giungla. Nella non lontana città di Azan, capitale dello stato di Tigora, vive il buon re Jabalan alla cui vita vuole attentare il cinico ed ambizioso fratello Otwani: questi riesce nel suo intento con l'aiuto di soldati senza scrupoli e fa cadere la colpa sulla povera Shaman giunta in città per parlare col re. La donna viene arrestata ma Sheena la libera con l'aiuto degli animali suoi fedeli amici e di due giornalisti americani Vic Casey e Fletcher arrivati sul posto per un servizio. Vic e Sheena sono attratti l'uno verso l'altra e iniziano la grande fuga per sfuggire ad Otwani, diventato re, alla sua ragazza Zanda e ai suoi sicari che vogliono catturarli per ucciderli poiché Vic ha scoperto la congiura. Attraverso mille peripezie i due eroi scoprono di amarsi e riescono alla fine a sterminare i nemici aiutati anche dagli animali e dagli Zambuli che, per salvare la propria regina hanno abbandonato la loro natura pacifica. Vic deve tornare in patria per svelare al mondo tutto il complotto di Otwani e far riportare la pace nel travagliato stato di Tigora; ma lascia la sua bella con la ferma promessa di tornare da lei nel suo mondo incorrotto e meraviglioso.

CAST

CRITICA

Praticamente un tarzan in gonnella. Da un artigiano sicuro come Guillermin era lecito attendersi qualcosa di più; il film, invece, è soltanto una di quelle fiabe in cui non crede nessuno. (Francesco Mininni, Magazine italiano tv) Madre natura fu molto generosa con Tanya Roberts, qui un tarzan donna che viene dai fumetti, ma i produttori si sono dimenticati di fornire una sceneggiatura. Turistico e vacuo, nonostante la bella fotografia di De Santis. (Morando Morandini, Telesette)
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