SENZA CIELO

ITALIA - 1940
Alcuni esploratori italiani partono per il Mato Grosso alla ricerca di una spedizione precedente di cui, come già di altre, non si è saputa più notizia. Dopo molte peripezie drammatiche, che decimano la loro scorta e nelle quali periscono anche i loro compagni, tre di loro vengono accompagnati da alcuni individui in un villaggio misterioso, esistente nel centro della jungla e capeggiato da un bianco. E' costui un ex medico, colpevole di assassinio, il quale si è li rifugiato insieme ad una piccola bianca, che egli ha allevato e fatta sua compagna. E' lui che ha insidiato tutte le precedenti spedizioni ed anche quest'ultima. I tre bianchi, che si sentono prigionieri, riescono a fuggire anche perché la donna li protegge e, innamorata del loro capo, li segue.

CAST

NOTE

FILM REALIZZATO A CINECITTA'. IL TITOLO DI LAVORAZIONE ERA "LA DEA BIANCA".
LA SCENEGGIATURA ERA FIRMATA DAGLI 'AUTORI ASSOCIATI' CIOE': ZAVATTINI, BETTI, PATTI, TALARICO, DE FEO, TELLINI, GUARINI.

CRITICA

"...La foresta di 'Senza cielo' è senza dubbio un bel pezzo di cinematografo, e ne va data lode a Guarini che affrontava per la prima volta i pericoli della regia, e soprattutto di una simile regia. Lo scenografo Bilinsky ha ricostruito a Cinecittà una giungla vaporosa e terribile non inferiore a nessuna ricostruzione americana, e nella prima parte c'è un desolato villaggio di baracche popolato da enigmatici indiani che sembra un pezzo, vivissimo, di un documentario...." (Vice,[Luig Comencini, "Tempo", n.80, 5/12/1940]
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