Rosa e Cornelia

ITALIA - 2000
Rosa e Cornelia
TRAMA BREVE
Storia di due ragazze di diversa estrazione sociale nell'Italia del '700. Una è ricca e nobile, l'altra povera. Una possiede il mondo intero ma per conservarlo deve perdere la propria anima. L'altra non ha nulla al mondo. Una è raffinata, studiata e cerebrale l'altra è ignorantre, goffa, sfrenata. Costrette a convivere scoprono sentimenti a loro prima sconosciuti, come il bisogno di complicità, rispetto e solidarietà.

TRAMA LUNGA
Italia del Nord, secolo 18°. Cornelia, una giovane nobile in attesa di un figlio senza essere sposata, viene relegata dai genitori in alcune stanze della grande villa di famiglia in campagna. In attesa che la gravidanza giunga al termine, per farle da compagnia le viene affiancata un'altra ragazza, Rosa, anch'essa incinta. A sorvegliare entrambe e a fare da filtro con i genitori e con l'esterno c'è Piera, una domestica fidata in età matura. La giovane di sangue nobile si trova così costretta fianco a fianco con una servetta di estrazione popolare con la quale il dialogo risulta all'inizio estremamente difficile. Col tempo, nelle difficoltà di una vita quasi da prigione e nella consapevolezza della maternità che le aspetta, le due giovani arrivano a capire quello che le accomuna al di là della loro estrazione sociale. E tuttavia l'accettazione che l'una fa dell'altra si scontra con l'insormontabile barriera delle convenzioni. Appena nato, il figlio di Cornelia viene prelevato da Piera che, come da ordini ricevuti, deve eliminarlo ma questo si rivela per lei, donna che non ha provato la maternità, un gesto non sopportabile.
  • Durata: 90'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO, STORICO
  • Specifiche tecniche: (1:66)
  • Tratto da: testo teatrale "L'attesa" di Remo Binosi
  • Produzione: GRAZIA VOLPI - GIERRE FILM - FILM TRE
  • Distribuzione: LANTIA CINEMA E AUDIOVISIVI

NOTE

- PRODUZIONE REALIZZATA DA PIETRO NOTARIANNI E CLAUDIO GRASSETTI

- SUONO IN PRESA DIRETTA DI TULLIO MORGANTI

- GLOBO D'ORO 2001 DELLA STAMPA ESTERA IN ITALIA A STEFANIA ROCCA

- GROLLA D'ORO PER IL MIGLIOR FILM E PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE FEMMINILE A SAINT VINCENT 2000

- PREMIO DEL PUBBLICO PER MIGLIOR FILM AL FESTIVAL DI ANNECY 2000

CRITICA

"Siamo nel Settecento, ma non aspettatevi una storia tutta inchini e crinoline. Si parla dialetto veneto ma siano anni luce lontani da Goldoni. Ma c'è l'ombra allusiva di Casanova, che vale modello di erotica seduzione, in un film tutto al femminile. Dove si analizza il contrasto, moderno e insanabile, fra sorellanza e complicità femminile e un mondo arido e maschile, dove contano solo le brutali leggi legate al soldo e al censo". ('Ciak', agosto 2000)

"Una storia a due in un luogo chiuso come quella di 'Rosa e Cornelia' avrebbe magari avuto bisogno di attrici con maggiore esperienza e sicurezza di Chiara Muti e Stefania Rocca, per evitare ripetitività e qualche leziosità: le interpreti più autorevoli sono infatti Athina Cenci e Daria Nicolodi, nutrice e madre della contessina Cornelia. E' un azzardo far parlare in dialetto veneto chi veneto non è e non può quindi evitare di stonature: ma la vicenda della doppia gravidanza, delle due ragazze-madri innamorate della vita rimane interessante, forte e strana". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 24 agosto 2000)
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