Reservation Road

USA - 2007
Reservation Road
All'incrocio di Reservation Road, in una calda notte di settembre, il destino del professor Ethan Learner, di ritorno da una piacevole serata con la sua famiglia, si scontra tragicamente con quello dell'avvocato Dwight Arno, che sta riportando a casa della ex-moglie il figlio Lucas dopo una bella giornata trascorsa insieme. Ethan deve accettare una dolorosa perdita, Dwight deve fare i conti con la sua coscienza. Due padri si troveranno di fronte alla scelta più ardua della loro vita.
  • Altri titoli:
    Ein Einziger Augenblick
  • Durata: 102'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO, THRILLER
  • Produzione: FOCUS FEATURES, RANDOM HOUSE FILMS, RESERVATION ROAD, VOLUME ONE
  • Distribuzione: WARNER BROS. PICTURES ITALIA (2008)
  • Data uscita 23 Maggio 2008

TRAILER

RECENSIONE

di Gabriele Barcaro
Com'è piccolo il mondo: Joaquin Phoenix non si dà pace per la morte del figlio, investito sulla Reservation Road del titolo, e quando assume l'avvocato Mark Ruffalo non può sapere che alla guida del fuoristrada omicida c'era proprio lui. Invece lo sa bene lo spettatore, perché Terry George (quello di Hotel Rwanda, e soprattutto lo sceneggiatore di Nel nome del padre) concentra la suspense nel montaggio alternato dell'incipit, ma poi più del thriller gli interessa il dramma psicologico: il duello a distanza tra il senso di colpa del pirata della strada, genitore a sua volta, e l'accanimento vendicativo di chi si scopre giustiziere ad ogni costo pur di rimandare il dolore dell'elaborazione del lutto. Niente che non sia stato detto altrove, anche in modi meno pigramente televisivi: ma la caccia all'uomo - che non a caso mette in ombra il femminile, nonostante le mogli Jennifer Connelly e Mira Sorvino - in fondo funziona. Peccato che la sceneggiatura (dello stesso George con John Burnham Schwartz), piena di coincidenze e qualche inverosimiglianza, racconti un mondo davvero troppo piccolo per consentire al film di essere grande.

NOTE

- PRESENTATO IN CONCORSO ALLA II^ EDIZIONE DI 'CINEMA. FESTA INTERNAZIONALE DI ROMA' NELLA SEZIONE 'CINEMA 2007'.

CRITICA

"Una volta accettate le improbabilità, la tragedia americana messa in scena da Terry Gorge, noto per 'Hotel Rwanda', si segue con moderata trepidazione spartendo equamente la solidarietà tra il padre furioso e l'altro uomo, anche lui padre di famiglia straziato dal delitto involontariamente commesso. La regia, di servizio, lascia la maggior parte del lavoro agli attori: un cast di star di media grandezza che s'impegnano a rendere credibili i loro tormentati personaggi. Quanto all'adorabile Elle Fanning, è un altro caso di diva-bambina (quasi) insopportabile come la sorella Dakota." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 26 ottobre 2007)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy