Repo Chick

USA, GRAN BRETAGNA, GERMANIA - 2009
Repo Chick
Pixxi De La Chasse, una ragazza estremamente viziata e dalla vita sregolata, dopo l'ennesimo arresto per guida pericolosa e in stato d'ebbrezza, viene diseredata dalla sua ricca famiglia. Per recuperare la sua auto Pixxientra nel giro dei 'repo men' Arizona Gray e Agua. Insieme a loro, Pixxi si metterà sulle tracce di alcuni vagoni d'epoca su cui pende una taglia da un milione di dollari, ma ben presto si renderanno conto di non essere i soli a partecipare a questa singolare corsa al treno...
  • Durata: 90'
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: HD, RED ONE CAMERA
  • Produzione: REPO CHIC LLC, DEFILM, PAPER STREET FILMS

NOTE

- SEQUEL DEL FILM "REPO MAN", LUNGOMETRAGGIO D'ESORDIO DI ALEX COX.

- IN CONCORSO ALLA 66. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2009) NELLA SEZIONE 'ORIZZONTI'.

CRITICA

"È tornato 'Repo Man' (1984) film cult del più eccentrico, irriducibile, regista indipendente, Alex Cox. Nato nei dintorni di Liverpool, sempre fuori dai blockbuster (vive negli Usa), autore di documentari, scrittore (anche di fumetti, 'Godzilla'), critico cinematografico ('Guardian', 'Film Comment'...), sceneggiatore, attore, Cox è sbarcato con 'Repo Chick', variazione sul tema del suo primo film americano, dedicato ai recuperatori, i gorilla mandati dalle banche a riprendersi i beni di chi non riesce a pagare le rate. Auto, televisori... case. Mutui subprime! Dopo Michael Moore e Steven Soderbergh, ecco un'interpretazione esplosiva, pop, fuori schema della rapina bancaria e dei suoi derivati, tutto in chiave demenziale con l'eroina Pixxi De la Chasse, una ragazza ricca e svaporata, diseredata dalla famiglia dopo 18 arresti per reati vari, che diventa repo-woman in perfetta continuità famigliare: rubare ai poveri. Ma tutto s'ingarbuglia quando compaiono strani terroristi, fanatici veganiani, pronti a far saltare un treno pieno di strane bombe d'epoca sovietica e i suoi passeggeri, se il presidente degli Stati uniti non diventerà vegetariano e ordinerà la chiusura dei campi da golf, all'origine del disastro ecologico. Su tacchi a spillo, vestita di tutù rosa, Pixxi, attorniata da una banda di sciamannati punk, si ritrova a salvare Los Angeles dalla minaccia atomica in una vertiginosa corsa contro il tempo e su un set popolato da modellini-giocattolo di trenini alti 15mm, neanche fossimo in Toy Story." (Mariuccia Ciotta, 'Il Manifesto', 09 settembre 2009)
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