Remi

Rémi sans famille

FRANCIA - 2018
3/5
Remi
Le avventure di Remi e la sua vita al fianco del musicista girovago Vitalis e dei suoi inseparabili compagni: il fedele cane Capi e la scimmietta Joli-Couer. Uno straordinario ed emozionante viaggio attraverso la Francia, fatto di incontri e nuove amicizie che porteranno Remi a scoprire le sue vere origini.
  • Durata: 105'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: ARRI ALEXA XT PLUS
  • Tratto da: romanzo "Senza famiglia" di Hector Malot (ed. BUR Biblioteca Univ. Rizzoli)
  • Produzione: ÉRIC JEHELMANN, PHILIPPE ROUSSELET PER JERICO, TF1 FILMS PRODUCTION, TF1 STUDIO, NEXUS FACTORY, UMEDIA
  • Distribuzione: 01 DISTRIBUTION (2019)
  • Data uscita 7 Febbraio 2019

TRAILER

RECENSIONE

di Giulia Lucchini

"Dolce Remì piccolo come sei, per il mondo tu vai". Chi non ricorda questa sigla? Era il lontano 1979 quando uscì su Rai1 il cartone Remì, una serie tv tratta dal romanzo Senza famiglia di Hector Malot e prodotta dalla Tokyo Movie Shinsa.


Tanti anni sono passati da allora, ma la dolce melodia fa parte ormai della nostra memoria e il tenero bambino orfano rapito ancora in fasce per ordine dello zio che vuol diventare l'unico erede delle fortune di famiglia è ormai un evergreen.


Tra le tante versioni ora arriva anche quella del regista francese Antoine Blossier che ha adattato il celebre romanzo al cinema. 


Oltre ovviamente al fedele cane Capi e alla scimmietta Joli-Couer accompagnerà Remì, qui interpretato dal bravo Melaume Pasquin per la prima volta sul grande schermo, nel lungo viaggio attraverso la Francia il signor Vitali, un violinista artista di strada che diventerà il suo maestro di vita. A vestire i panni di quest'uomo apparentemente burbero, ma in fondo buono, sarà il grande attore francese Daniel Auteuil.


La storia, lo sappiamo, è triste e strappalacrime. E Blossier riesce nell'intento. Impossibile resistere  e non affezionarsi alla tenerezza di Remì, un anima candida con una bella voce, e allo stesso modo non possiamo non innamorarci del signor Vitali, l'uomo che ha "affittato" il bambino e che gli insegnerà a cantare.


Insomma, la storia è nota, ma ancora commuove. Un po' come Belle e Sebastien, altra serie cult, adattata sul grande schermo dal francese Nicolas Vanier e presentata anche questa, come Remì, nella sezione Alice nella Città della Festa del Cinema di Roma.


Insomma il tempo passa, le storie universali rimangono e per fortuna rivivono ai festival.

NOTE

- REALIZZATO CON LA PARTECIPAZIONE DI: OCS, CINÉ+, TF1, TMC; IN ASSOCIAZIONE CON UFUND; CON IL SOSTEGNO DELLA PROCIREP.

- EVENTO SPECIALE ALLA XVI EDIZIONE DI 'ALICE NELLA CITTÀ' (2018), SEZIONE AUTONOMA E PARALLELA DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA.

CRITICA

"Per tutti i bambini che nelle notti di tuoni e fulmini hanno paura, una soluzione è seguire il consiglio di Remi: cantare. Sono molte le forme di consolazione che possono essere d'aiuto nei momenti difficili: una semplice ninna nanna, l'amore che ci regalano gli animali, l'amicizia. Un classico per ragazzi di tutti i tempi come 'Senza Famiglia' di Malot le contiene tutte, ed ecco perché è ancora attuale, ancora di più nella versione francese con protagonisti Daniel Auteuil e il giovane talento Maleaume Paquin. (...) il viaggio per imparare a convivere con il senso di perdita è prezioso e vale sempre la pena ripassarlo." (Claudia Ferrero, 'La Stampa', 7 febbraio 2019)

"(...) Nuovo adattamento di «Senza famiglia», romanzo già rivisitato anche dalla serie a cartoni. Un film dalla buona resa, che commuove grazie anche al perfetto cast." (A.S., 'il Giornale', 7 febbraio 2019)
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