Psyco

Psycho

USA - 1960
Marion, impiegata di una società immobiliare, fugge dalla città per raggiungere Sam, il suo fidanzato. Nella borsa ha quarantamila dollari sottratti a un cliente. Lungo la strada, si ferma a pernottare nel motel gestito da Norman Bates, uno strano tipo oppresso dal carattere autoritario della madre. Mentre è sotto la doccia, però, Marion viene uccisa. Preoccupata per la sua scomparsa, Lila, la sorella di Marion, si reca da Sam per averne notizie, ma lei sembra essere scomparsa. Il detective Milton Arbogast, incaricato delle indagini, passa in rassegna ogni albergo, ma quando arriva nel motel di Norma, anche lui viene ucciso e il suo cadavere fatto scomparire. Per scoprire la terribile verità, a Lila e Sam non rimane che recarsi di persona al Bates Motel...

CAST

NOTE

- CANDIDATO A 4 PREMI OSCAR 1961: MIGLIOR REGIA, ATTRICE NON PROTAGONISTA (JANET LEIGH), FOTOGRAFIA E SCENOGRAFIA.

- GOLDEN GLOBE 1961 A JANET LEIGH COME MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA.

CRITICA

La scena della doccia (45" per i quali servirono sette giorni di lavorazione seguendo uno story board di ferro) superava i limiti consentiti a quei tempi nella rappresentazione della violenza (n.d.r)

"Contrariamente agli altri film di Hitchcock, questo, pur contenendo scene di autentica suspense, non riesce a interessare interamente per l'eccessiva capziosità psicologica dello svolgimento e per la lunghezza di alcuni dialoghi che finiscono con l'annoiare. Oltre alla mancanza di ritmo c'è anche da sottolineare l'eccessivo verismo di alcune macabre sequenze che scadono nel più volgare 'gran-guignol'. Sbagliato quindi alla base, questo film presenta tuttavia una buona interpretazione di Anthony Perkins e di Janet Leigh". ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 49, 1961)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy