Per Lucio

ITALIA - 2021
4/5
Per Lucio
Un viaggio visivo e sonoro nell'immaginario poetico e irriverente del cantautore bolognese Lucio Dalla. Una narrazione inedita del suo mondo condotta attraverso le parole del suo fidato manager Tobia e del suo amico d'infanzia Stefano Bonaga. Il film unisce biografia e storia, realtà e immaginario, dando vita a un ritratto che attinge dall'infinito bacino dei repertori pubblici e privati, storici e amatoriali. Liriche e musiche dipingono un'Italia sotterranea e sfumata, immergendo lo spettatore in una libera narrazione del Paese attraverso i tragici eventi del periodo e il boom economico. Questa è l'Italia degli ultimi e degli emarginati, questa è l'Italia di Lucio.
  • Altri titoli:
    For Lucio
  • Durata: 79'
  • Colore: B/N-C
  • Genere: BIOGRAFICO, DOCUMENTARIO, MUSICALE
  • Produzione: BEPPE CASCHETTO E ANASTASIA MICHELAGNOLI PER IBC MOVIE CON RAI CINEMA IN COLLABORAZIONE CON AVVENTUROSA

RECENSIONE

di Federico Pontiggia

La grandezza del film documentario di Pietro Marcello non su, ma con Lucio Dalla – e, da titolo, Per Lucio – sta nell’esaudire le parole di Stefano Bonaga, talking head al pari del produttore Umberto Righi (Tobia): “Curiosamente fra gli amici parliamo sempre di Lucio al presente. Perché è una presenza fuori tempo, anche il suo corpo, la sua voce è lì, c’è”.

Non curiosamente, viceversa, Marcello riesce a fare di Dalla un nostro contemporaneo, qui e ora, con l’archivio, del cui impiego si conferma maestro: il pastiche di oggi, le due talking heads, e ieri, l’archivio di Lucio e gli archivi (da AAMOD al Luce, da CSC a Home Movies, e l’esordio La bocca del lupo dello stesso Marcello) porta il film fuori dal tempo epperò dentro, dentrissimo allo stesso, facendo risuonare nell’uomo Lucio la nostra comune umanità.

In prima mondiale nella sezione Berlinale Special della 71ª edizione del Festival di Berlino, Per Lucio è prodotto da IBC Movie con Rai Cinema in collaborazione con Avventurosa e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, e per volontà esplicita del regista, anche sceneggiatore con  Marcello Anselmo, “non è il ritratto puntuale di un famoso cantante e nemmeno la sua celebrazione”, bensì “un’evocazione attraverso la voce di qualcuno che lo ha conosciuto dapprima come uomo, amico, e poi artista al servizio della poesia”, ovvero Bonaga e Tobia.

Entrambi ci aiutano dicendo di Lucio a dire del film, perché Marcello gioca consapevolmente a specchio: “Era uno dei pochi creativi che sapeva vivere”, dice Tobia, e il regista associa alle creazioni di Lucio, da Lunedì film a Itaca, da Quale allegria a Futura, la vita del Paese, dalla Millemiglia (sequenza splendida) alla strage di Bologna, passando per l’Avvocato; “nasce come sedotto, poi diventa seduttore”, dice Stefano, e così è per il film, prima conquistato da Lucio, poi conquistante, lui e noi spettatori.

Bisogna guardarsi a ritroso (archivio) per concedersi al futuro, cantando il presente: Per Lucio tratta la poesia di Dalla con poesia, senza mai ridursi a parafrasi.

NOTE

- PRESENTATO AL 71. FESTIVAL DI BERLINO (2021) NELLA SEZIONE 'BERLINALE SPECIAL'.

- PRODUTTORI ESECUTIVI: FRANCESCA ANDREOLI FOR IBC E GIULIA MORETTI PER AVVENTUROSA.

- REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DELLA REGINE EMILIA-ROMAGNA.

- REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON: ISTITUTO LUCE CINECITTÀ, FONDAZIONE CINETECA DI BOLOGNA, HOME MOVIES-ARCHIVIO NAZIONALE DEL FILM DI FAMIGLIA, ARCHIVIO AUDIOVISIVO DEL MOVIMENTO OPERAIO E DEMOCRATICO, FONDAZIONE CSC-ARCHIVIO NAZIONALE CINEMA D'IMPRESA (IVREA).
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