Ovunque proteggimi

ITALIA 2018
Alessandro indossa la sua camicia porta fortuna, nera, luccicante, una bomba. Non li sente i suoi cinquant'anni. Come tutti i sabato notte, anche oggi farà mattina al Blu Star Disco. Ma quando all'alba, si vede rifiutare dalla madre i duecento euro che gli servono per fare il gradasso con delle ragazzine, Alessandro perde la testa. Spacca i vetri delle finestre, rompe i vasi e, nella foga, si appende al parapetto del balcone minacciando di buttarsi giù. Anche per sua madre, questo è troppo: la donna chiama la polizia, e per Alessandro scatta il ricovero coatto. Dopo una vita sprecata davanti ad una slot-machine, a pontificare sbronzo dalla mattina presto, e sperare nella fortuna di un gratta e vinci, Alessandro non avrebbe mai immaginato che l'amore potesse tornare a fargli visita. In un reparto di psichiatria per giunta. Perché è qui che conosce Francesca ed è da qui che inizia la loro avventura, un road trip che svelerà tutte le loro fragilità ma anche il loro desiderio di normalità e comprensione.
SCHEDA FILM

Regia: Bonifacio Angius

Attori: Alessandro Gazale, Francesca Niedda

Sceneggiatura: Bonifacio Angius, Fabio Bonfanti, Gianni Tetti

Fotografia: Pau Castejón Úbeda

Musiche: Carlo Doneddu

Montaggio: Walter Fasano, Bonifacio Angius

Scenografia: Luca Noce

Costumi: Luisella Pintus, Stefania Grilli

Suono: Piero Fancellu

Durata: 90

Colore: C

Genere: DRAMMATICO

Produzione: ANDREA PARIS, MATTEO ROVERE PER ASCENT FILM

Distribuzione: ASCENT FILM

Data uscita: 2018-11-29

TRAILER
NOTE
- REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DEL MIBACT E IL SOSTEGNO DI FONDAZIONE SARDEGNA FILM COMMISSION.

- PRESENTATO AL 36. TORINO FILM FESTIVAL (2018), NELLA SEZIONE 'FESTA MOBILE'.

- CANDIDATO NASTRI D'ARGENTO 2019 PER: MIGLIORE SOGGETTO.
CRITICA
"Primo è un bel titolo e riflette nella dedica a qualcuno che probabilmente non c'è, lo spirito della storia (...) In 'Perfidia' c'era già, da parte del regista Bonifacio Angius, un tocco claustrofobico nel raccontare ciò che emerge dalla solitudine, dai contrasti, dai silenzi. In 'Ovunque proteggimi' lo stile si è affinato, e il racconto ha grande impatto emotivo: merito anche del cast, nel trascinarci in fuga con loro anche se non sono due tipi simpatici. Ma è la fatica che vale la pena." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 29 novembre 2018)