MONSIEUR VERDOUX

MONSIEUR VERDOUX

USA - 1947
MONSIEUR VERDOUX
Monsieur Verdoux è un impiegato di banca, che dopo trent'anni di servizio, viene bruscamente licenziato. Verdoux ha una giovane moglie inferma ed un bimbo, che adora: il pensiero della povertà, della rovina economica, il pensiero che questi esseri cari possano essere esposti a insolite privazioni gli riesce insopportabile. Che fare? Col pretesto degli affari si mette a girare la Francia: il suo aspetto elegante, i suoi modi insinuanti gli attirano la simpatia delle donne. Egli riesce ad avvicinare delle vedove danarose, le sposa e le sopprime, dopo essersi impadronito dei loro denari. Malgrado i sospetti destati dalla misteriosa sparizione delle sue vittime, Verdoux riesce a farla franca, continuando per anni nella sua criminosa attività. Ma quando la morte gli rapisce la moglie e il figlio, Verdoux perde ogni interesse alla vita, e finisce per consegnarsi volontariamente alla polizia. Condannato a morte, osserva soltanto che di fronte agli enormi massacri di uomini, donne e fanciulli che le guerre moderne, determinate da interessi finanziari, sono destinate a fare, la sua attività uxoricida, determinata anch'essa da motivi finanziari, è stata una cosa modestissima.
  • Durata: 122'
  • Colore: B/N
  • Genere: DRAMMATICO
  • Tratto da: UN'IDEA DI ORSON WELLES
  • Produzione: CHARLIE CHAPLIN PER UNITED ARTISTS
  • Distribuzione: TWF 1948 - MONDADORI VIDEO, RICORDI VIDEO, DE AGOSTINI, SKEMA, M&R, VIDEOGRAM, LASERVISION, SIRIO HOME VIDEO, CDE HOME VIDEO (IL GRANDE CINEMA)

NOTE

ASS. REGIA: ROBERT FLOREY E WHEELER DRYDEN.
AIUTO REGIA: REX BAILEY.
SUONO: JAMES T. CORRIGAN.
COSTUMI: DREW TERRUCK.
NARRATORE: CHARLIE CHAPLIN.
DIR. MUS.: RUDOLPH SCHRAGER.
PRIMA PROIEZIONE: 11 APRILE 1947, BROADWAY THEATRE, NEW YORK.
PRIMA PROIEZIONE ITALIANA: MARZO 1948.
OPERATORE: WALLACE CHEWNING.

CRITICA

"Quart'ultimo capolavoro di Charlie Chaplin, un bianco e nero cinico e crudele che ispirandosi liberamente al caso Landru spara bordate da novanta contro una società egoista e guerrafondaia che se la prende coi poveracci: cominciate voi potenti della Terra a dare l'esempio, anziché mandare al massacro, per il vostro interesse, milioni di innocenti. Demagogia a parte, è un grande film, impareggiabile mix di commedia e dramma, con il tifo tutto dalla parte dell'assassino", (Massimo Bertarelli, 'Il giornale', 7 luglio 2001)
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