Memphis Belle

Memphis Belle

USA - 1990
Memphis Belle
Nel maggio del 1943, durante la seconda guerra mondiale, da un campo d'aviazione delle Forze Americane in Inghilterra si leva in volo, per la sua venticinquesima missione sulla Germania nazista, la "MEMPHIS BELLE", una fortezza volante pilotata dal giovane comandante Dennis Dearborn. A bordo di questo gigantesco bombardiere B-17 ci sono nove membri di equipaggio: Luke Sinclair, l'ambizioso secondo pilota; Danny Daly, il marconista irlandese-americano pieno di ideali; Val Koslowski, il bombardiere; Phil Rosenthal, il navigatore di bordo amante del bere; il motorista-mitragliere Virgil; Jack Bocci, Eugene McVey, Clay Busby e Richard "Rascal" Morre, quattro mitraglieri diversi tra loro nei comportamenti. La missione si rivela particolarmente pericolosa per l'assalto degli aerei nemici, per il fittissimo fuoco di sbarramento delle batterie contraeree e per le proibitive condizioni atmosferiche. Dopo un incendio a bordo e il grave ferimento di un membro dell'equipaggio, portata a termine la missione, il "MEMPHIS BELLE" riesce, fortunosamente, ad atterrare.
  • Durata: 107'
  • Colore: C
  • Genere: GUERRA
  • Produzione: DAVID PUTTNAM E CATHERINE WYLER PER ENIGMA PRODUCTION
  • Distribuzione: WARNER BROS ITALIA S.P.A. (1991) - WARNER HOME VIDEO (GLI SCUDI)

NOTE

- IL FILM E' STATO CAMPIONE D'INCASSI IN GRAN BRETAGNA NEL 1990

CRITICA

Nella cornice iperrealistica spicca purtroppo la convenzionalità del quadro. Più che dei personaggi, il film scritto da Mont Merrick fa volere degli stereotipi.(Tullio Kezich, Il Corriere della sera) Un film di genere che dice ben poco di nuovo e arriva comunque con largo ritardo. (Giovanni Grazzini, IlMessaggero) Il regista Catonjones tiene lo spettatore in presa diretta egli interpreti s'adeguano allo spettacolo "corale" dominato dalle fortezze volanti. (Alfio Cantelli, Il Giornale) Un film che induce ad una partecipazione continua: sia sul piano psicologico sia su quello della tensione quasi viscerale, per l'usura drammatica di quei combattimenti nei cieli e di quelle imprese militari costruite con l'abilità necessaria per mettere in moto tutti i meccanismi dell'ansia e dell'attesa. (Gian Luigi Rondi, Il Tempo) Il film è imbottito di militarismo, celebrazione, retorica,violenza: ci sono tutti i luoghi comuni dei film di guerra meno responsabili e riflessivi. (Giacomo Gambetti, La rivista del cinematografo)
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