Machete Kills

USA - 2013
L'ex agente federale Machete viene reclutato dal Presidente degli Stati Uniti per portare a termine una missione impossibile: eliminare un eccentrico miliardario e mercante di armi deciso a far dominare il mondo dalla guerra e dall'anarchia.

CAST

NOTE

- SEQUEL DEL FILM "MACHETE" DIRETTO NEL 2010 DA ROBERT RODRIGUEZ ED ETHAN MANIQUIS.

CRITICA

"Robert Rodriguez, regista mariachi che ha sdoganato il confine Messico-States allineandosi al maestro Tarantino con un 007 rugoso (mission impossible rovesciare il cartello della droga), torna a far fuoco spargendo sangue in un cartoon di teste mozze. Divertente nella prima parte, il giocattolo diventa ripetitivo nonostante i camei. Quentin ha in agguato dialoghi d'autore, mentre Rodriguez pigia solo sul sadico." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 7 novembre 2013)

"Il personaggio di Machete fu concepito per un falso trailer, che in origine divideva i due episodi del film 'Grindhouse' di Tarantino e Rodriguez. Poi, nel 2010, generò un lungometraggio, 'Machete', e ora produce un sequel. All'inizio del quale c'è un trailer, grottesco, dal titolo 'Machete uccide ancora... nello spazio' (e chissà mai che non diventi davvero un film?). Interpretato da Danny Trejo, attore sessentanovenne che, negli anni 70, si faceva ammazzare dal giustiziere della notte Charles Bronson, Machete Cortez torna con la sua ghigna di pietra, questa volta convocato dal presidente Usa per salvare il mondo da un rivoluzionario da operetta e da un miliardario che lo minacciano con un missile. È della partita un killer chiamato Camaleonte, perché ha la facoltà di assumere quattro aspetti diversi (in uno ha le forme di Lady Gaga). Lui regola la faccenda a colpi dell'arma che gli dà il nome, spiccando teste dal busto dei cattivi. Molto pop, molto splatter, troppo lungo, un film di 'mexploitation' (indirizzato specialmente al pubblico dei latini d'America) sempre ai limiti della parodia. (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 7 novembre 2013)"

"Secondo capitolo per Machete, il sanguinario agente federale che Roberto Rodriguez ha cucito addosso all'attore Danny Trejo in spirito di divertito omaggio al cinema di serie B. Qui il messicano dal machete che non perdona si trova a dover scongiurare la minaccia di un'arma in grado di distruggere la pace nel mondo. Il tutto conduce a un signore della droga, il Demián Bichir dell'ottima serie TV 'The Bridge', e allo yankee fuori di testa Mel Gibson; mentre il cacciatore di taglie Cuba Gooding Jr, con i suoi cambi di identità, permette al regista di inserire cammei vari, da Lady Gaga ad Antonio Banderas. La guerrigliera Michelle Rodriguez combatte di nuovo al fianco di Machete e il regista messicano conferma il suo talento nel registro fumettistico/umoristico, ma stavolta il film manca del fattore sorpresa." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 7 novembre 2013)

"Decisamente sopra le righe e violentissimo 'Machete Kills' di Robert Rodriguez, sequel della pellicola sul giustiziere dei diseredati messicani che questa volta abbandona le rivendicazioni politiche e diventa protagonista di un b-movie snobbato anche dai fan americani." (Alessandra De Luca, 'Avvenire', 7 novembre 2013)

"Piacerà ai fan del cinema d'azione a patto che decidano di stare al gioco. E sorvolare su alcuni handicap non secondari. Come l'assoluta follia della trama. E l'irrimediabile pochezza recitativa del buon Trejo. Che certamente fa del suo meglio per satollare i fan (...)." (Giorgio Carbone, 'Libero', 7 novembre 2013)

"Basterebbe davvero il prologo di 'Machete Kills' per avere un'idea piuttosto precisa di quale piatto sta servendo il regista Rodriguez, non pago dell'antipasto preparato qualche anno fa con il primo 'Machete'. (...) un prologo, che anticipa i titoli di coda. Ne succede di ogni, tanto che quest'esergo sembra un film realista. Questa è la formula e per chi piace il divertimento è assicurato. Una rivisitazione accurata degli exploitation movie degli anni '70 con tanto di utilizzo di pellicola scaduta, ma qui con effetti speciali. Domina la figura di Danny Trejo, Machete, qui accompagnato da una ricchissima schiera di comparse in un all cast quasi senza precedenti. Se il primo vi sembrava esagerato, questo lo è ancora di più. Ma non c'è limite alla exploitation." (Dario Zonta, 'L'Unità', 7 novembre 2013)
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