LASSITER LO SCASSINATORE

LASSITER

USA - 1984
LASSITER LO SCASSINATORE
Londra 1939: la guerra sta per scoppiare e i fieri seguaci di Hitler si stabiliscono nella capitale britannica con tutti gli onori e fasti di chi si crede invincibile. Un abilissimo ladro-gentiluomo, Nick Lassiter, viene ricattato da Becker, un bieco ispettore di Scotland Yard e da Breeze, un ingenuo agente F.B.I. costretto da costoro a rubare una grossa quantità di diamanti nell'ambasciata germanica; se non accetta andrà in prigione. Lassiter, nonostante l'opposizione della sua donna, Sara, organizza il colpo meticolosamente con l'aiuto di alcuni complici. Si mette sulle tracce di Kari, una affascinante e perfida spia tedesca - sempre seguita da un tipo duro e diffidente Maw Hofer. Lassiter riesce ad ingraziarsela e a penetrare nell'ambasciata nemica; fa il colpo dopo aver superato brillantemente non poche prove e rischiando la vita. Inganna astutamente Kari, il suo guardaspalle e i soldati che sorvegliano l'edificio e con una fuga acrobatica li lascia tutti con un palmo di naso. Ma il cinico ispettore Becker lo scova, vorrebbe arrestarlo e prendersi i soldi che Lassiter si è procurato vendendo i diamanti: e ancora una volta il nostro ladro riesce a sfuggire al tutore della legge con un abile stratagemma e a mettersi al sicuro con la sua compagna.
  • Durata: 96'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: NORMALE COLORE
  • Produzione: ALBERT S RUDDY
  • Distribuzione: FOX (1984) - FUTURAMA, DOMOVIDEO

CRITICA

Un discreto "action movie". Un film di buon mestiere forse più adatto alla programmazione televisiva. (Teletutto) .

Mediocre ricostruzione d'ambiente, mediocre vicenda, mediocre interpretazione nonostante i buoni nomi del cast. Non poteva venirne fuori altro che un film mediocre, un tentativo mal riuscito di lanciare Tom "Magnum" Selleck sul grande schermo. (Francesco Mininni, Magazine italiano tv).

Secondo tentativo, poco riuscito, di trasformare Tom Selleck star della tv, in un divo del cinema attraverso un personaggio che sarebbe stato adatto a Cary Grant, o a David Niven. Elegante la ricostruzione d'ambiente d'epoca. (Laura e Morando Morandini, Telesette)

"Gradevole pur se inconsistente commedia dalle venature gialle, più luccicante nelle auto d'epoca che nei dialoghi, dove la routine prevale sulla tensione e sono le inverosimiglianze a scandire i tempi, quasi sempre morti. L'atletico e indubbiamente simpatico Tom Selleck, preso di peso dai film polizieschi, ha un bel lisciarsi il baffo per inseguire miti impossibili: per lui Clark Gable è sulla luna". (Massimo Bertarelli, 'Il giornale', 21 giugno 2001)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy