LA ZONA MORTA

THE DEAD ZONE

CANADA, USA - 1983
LA ZONA MORTA
Al termine delle lezioni pomeridiane, Johnny Smith, giovane insegnante in una scuola nordamericana, accompagna a casa la fidanzata Sarah. Rientrando poi solo a casa propria, stante la pioggia battente e la scarsa visibilità, piomba su di una autocisterna sbandata, riportando un gravissimo trauma e ferite varie. Ne consegue un coma profondo, che dura ben cinque anni. Il risveglio in clinica e la ripresa di coscienza costituiscono uno choc ulteriore: molte cose sono cambiate, il lavoro è perduto ma, soprattutto, perduta è Sarah, sposatasi con un altro e ormai madre felice. Poco a poco, con cure, riabilitazione e tanta pazienza, Johnny, sotto la guida dello psichiatra dott. Weizak, recupera, ma ben presto egli scopre di avere acquisito poteri paranormali. E' in relazione a tali fenomeni di premonizione -che gli danno, peraltro, sofferenze fisiche e morali, e che egli non considera affatto un dono provvidenziale, bensì una occasione di angoscia- che Johnny salva, a distanza, la figlia di una sua infermiera da un incendio e il bambino (suo allievo) di un ricco uomo di affari da un annegamento. E' perfino di aiuto, su esplicita richiesta, allo sceriffo della vicina contea, nell'individuare un introvabile assassino, brutale maniaco sessuale. Ma Johnny sempre più si rinchiude in se stesso e nel ritrovato lavoro, detestando ogni forma di pubblicità. Durante la campagna per le elezioni al seggio senatoriale dello Stato, Smith "sente" la crudeltà e lo spietato arrivismo di uno dei candidati -Greg Stillson- e, nello stringergli la mano in occassione di un comizio, "vede" addirittura ciò che accadrà in un giorno neppure lontano, allorché il violento Greg diventerà, come ambisce, Presidente degli Stati Uniti. E' la prima volta che il nostro professore percepisce una "zona morta" nelle sue facoltà paranormali: morta, ma pericolosissima e gremita di incognite, in quanto egli intuisce (e il suo dottore glielo conferma) che ormai è in grado non solo di vivere un avvenimento, ma finanche di predeterminarne il corso e di modificarlo. Un potere, dunque, di agghiaccianti prospettive. Poiché gli é chiaro che Stillson presidente significherebbe il decollo dei missili nucleari verso la Unione Sovietica, Smith decide di uccidere il candidato per impedire un evento catastrofico. Durante il comizio conclusivo, Smith sta per sparare, ma Stillson, messo sull'avviso dalle urla di Sarah (che è una delle sue propagandiste e che dal palco ha visto Johnny e il suo fucile), strappa dalle braccia della donna il figlioletto, facendosene vilmente scudo. Stillson così si salva, ma la sua carriera é finita. Johnny è ucciso dalle guardie del corpo, mentre Sarah ha appena il tempo di inginocchiarsi vicino al morente, testimoniandogli il proprio amore.
  • Durata: 101'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO, THRILLER
  • Specifiche tecniche: NORMALE
  • Tratto da: DAL ROMANZO OMONIMO DI STEPHEN KING
  • Produzione: DINO DE LAURENTIIS PRODUCTIONS, LORIMAR FILM ENTERTAINMENT
  • Distribuzione: UIP (1984) - MULTIVISION, SKORPION ENTERTAINMENT

CRITICA

Sotto il profilo psicologico non è male e la plausibilità non ne soffre. Esso non manca nè di interesse, nè di suggestioni, ne di ritmo efficace. (Segnalazioni Cinematografiche).
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