LA RIVOLTA DEGLI SCHIAVI

ITALIA, SPAGNA - 1960
A Roma nel IV secolo continuano le persecuzioni contro i cristiani. Claudia, la figlia di un ricco banchiere, tenta di salvare la cugina Agnese, che si è convertita, ma è arrestata e condotta in catene con altri schiavi nelle carceri del palazzo imperiale: l'imperatore fa uccidere il padre di Claudia che ha osato richiederne la libertà. Esso invece è tratto in salvo dallo schiavo Vibio; i due si rifugiano nelle catacombe dove incontrano Agnese e il giovane tribuno Sebastiano. Ma il tradimento di una spia provoca l'arresto di tutti: altre persone cadono ancora vittime della crudeltà di Massimiano; lo stesso Sebastiano muore dopo un lungo e atroce martirio. Si accende però una rivolta capeggiata da Vibio e i pretori stessi chiedono a Massimiano di ordinare che cessi la strage; l'imperatore è costretto a cedere. Nella libertà Claudia e Vibio uniranno i loro destini.

CAST

NOTE

TITOLO DI LAVORAZIONE: FABIOLA.
TITOLO SPAGNOLO: LA REBELION DE LOS ESCLAVOS.
TITOLO TEDESCO: DIE REBELLION DER SKLAVEN.
TITOLO IN USA: THE REVOLT OF THE SLAVES
MUSICA DIRETTA DA: CARLO SAVINA

CRITICA

Coproduzione italospagnola con attori americani (eccezione fatta per il buon Gino Cervi e, ovviamente, i secondari) per realizzare l'ennesimo, convenzionale film in costume romano. Ma, all'epoca, il genere era ancora parecchio di moda. (Laura e Morando Morandini, Telesette) Ormai è appurato: gli schiavi si rivoltano e il potere passa la mano. Peccato che un rocedimento del genere funzionasse soltanto nei filmetti italiani dell'epoca, e non nella realtà. (Francesco Mininni, Magazine italiano tv)
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