La porta dei sogni

ITALIA - 1955
La porta dei sogni
In una piccola città di provincia, dove la vita trascorre sempre uniforme e monotona, una compagnia di giovani e di ragazze cerca di passare il tempo come meglio può. Della compagnia fa parte Adriana, che più degli altri sente il desiderio di evadere da quel soffocante ambiente provinciale. Ella stessa non sa come il suo ardente desiderio potrebbe essere appagato, fino al giorno, in cui fa conoscenza di Luigi, un laureato in legge che possiede una bella voce. Tra i due giovani fiorisce l'amore e Luigi, incoraggiato dall'innamorata, decide di andare a Roma nella speranza di poter trar partito dalla sua voce per ottenere un lavoro onorevole e redditizio. Adriana vive ora nella speranza che, in seguito all'auspicato successo di Luigi, suoni presto anche per lei l'ora della liberazione. Ma dopo qualche tempo ella riceve dal fidanzato una melanconica lettera, in cui Luigi le comunica che i suoi tentativi non hanno avuto successo e le annuncia il suo prossimo ritorno. Delusa ed irritata per il crollo dei suoi sogni, Adriana decide di partire per Roma ed abbandona di nascosto la casa. Accortasi della sua fuga, la madre prega le amiche della figliola di aiutarla nelle ricerche. Esse la cercano infatti inutilmente, ma ognuna di loro ha, pur in mezzo alla grande noia della vita provinciale; i suoi problemi personali, i suoi intrighi, i suoi drammi. Rosanna, fidanzata ad Andrea, si è data a Silvio, un pugile, promesso a Liliana. Una giovane laureanda in lettere è innamorata di Sandro, il poeta, che ama segretamente Adriana. Questa intanto, decisa a partire, va alla stazione e prende il biglietto per Roma; ma in quel momento arriva Luigi, il quale la persuade a rimanere. Essi si sposeranno. Silvio si commuove quando apprende che Liliana è prossima ad essere madre: anch'essi si sposeranno. Il poeta e la letterata scoprono d'esser fatti l'uno per l'altra. E su tutti continuerà a regnare sovrana la noia della vita provinciale.
  • Durata: 92'
  • Colore: B/N
  • Genere: ROMANTICO
  • Produzione: FERNANDO CROCE PER LA ELIOS PRODUZIONE FILM
  • Distribuzione: REGIONALE

NOTE

- ESORDIO NEL LUNGOMETRAGGIO DEL DOCUMENTARISTA ANGELO D'ALESSANDRO (ROMA, 1926).

- IL FILM ERA STATO INIZIALMENTE VIETATO AI MINORI DI 16 ANNI, MA DOPO ALCUNE MODIFICHE APPORTATE ALLA PELLICOLA, LA REVISIONE MINISTERIALE DEL 26 MARZO 1955 HA ELIMINATO IL DIVIETO DI VISIONE.

CRITICA

"Il film, pieno d'ingenuità e di luoghi comuni, ha scarso interesse. Men che mediocri la regia e la recitazione, discontinua la fotografia." ('Segnalazioni Cinematografiche', vol. 37, 1955).
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