La neve nel cuore

The Family Stone

USA - 2005
La neve nel cuore
Everett Stone ha deciso di fare la proposta di matrimonio alla sua amata Meredith. Tuttavia, prima di dichiararsi, vuole che la sua famiglia conosca la ragazza che ha preso un posto speciale nel suo cuore. L'occasione giusta sembra siano le vacanze di Natale, così Everett e Meredith decidono di andare a trascorrere le feste a casa della famiglia Stone. Purtroppo le cose non vanno proprio come Everett aveva sperato: gli Stone sembrano non vedere di buon grado la nuova fidanzata, troppo rigida per i loro gusti, mentre Meredith, per non combattere da sola contro l'intera famiglia, chiama in soccorso la sorella Julie. Ma il suo gesto complica ulteriormente le cose...
  • Altri titoli:
    Hating Her
    Untitled Thomas Bezucha Project
  • Durata: 104'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, DRAMMATICO, ROMANTICO
  • Produzione: THE FAMILY STONE, MICHAEL LONDON PRODUCTIONS
  • Distribuzione: 20TH CENTURY FOX (2006)
  • Data uscita 20 Gennaio 2006

RECENSIONE

di Valerio Sammarco
Appuntamento di rito per gli Stone, il Natale riunisce nella casa del New England genitori (Diane Keaton e Craig T. Nelson), figli (Rachel McAdams, Luke Wilson, Dermot Mulroney, Ty Giordano, Elizabeth Reaser) ed eventuali accompagnatori. Il primogenito (Mulroney) coglierà l'occasione per presentare alla famiglia la nuova fidanzata, Meredith (Sarah Jessica Parker). Ipertesa e nevrotica, la ragazza newyorchese verrà accolta da tutti quanti fra imbarazzi e ostilità. Disagio che genererà scontri intestini e stravolgimenti impensati. Al secondo lungometraggio dopo Big Eden (del 2000, passato in qualche festival, mai uscito da noi) Thomas Bezucha scrive e dirige questo La neve nel cuore (capiamo benissimo quanto l'originale The Family Stone potesse essere troppo difficile da comprendere per gli spettatori italiani…), commedia dal velleitario retrogusto amarognolo tutta giocata sulla verve dei suoi protagonisti (che sono bravi, va detto) e su sporadici spunti brillanti. "Divertirsi o commuoversi?" diverrà il giochino con cui intrattenere eventuali fruitori che, troppo abbindolati dall'apparente freschezza con cui il tutto viene portato avanti e dalle trovate sensazionali in sede di scrittura dei personaggi (uno dei figli, Thad - Ty Giordano - è sordo e omosessuale), finiranno magari per emozionarsi davvero quando, un anno dopo e inebetiti davanti all'albero di Natale, gli Stone penseranno a chi non è più lì con loro (la mamma) e il gioco delle coppie si sarà assestato sorprendentemente (!) su quanto pronosticato dopo dieci minuti (con la comparsa di Luke Wilson) e dato definitivamente per scontato verso la metà del film (con l'arrivo di Claire Danes, sorella di Meredith). Con tanto di bebè fresco d'adozione per la coppia gay. Il momento clou? La terribile e quanto mai conformista frase ‘ad effetto' ("Tu sei il più normale fra tutti quelli seduti a questa tavola") che una Keaton esasperata dalla futura nuora rivolge a Thad. Davvero progressista, quasi rivoluzionaria.

CRITICA

"Un film scontato dal primo secondo all'ultimo, ma forte di un modello, di una consuetudine, di un allenamento: parliamo della commedia dolceamara sulla riunione di famiglia in un momento topico come il Natale. (...) Naturalmente si trova il modo di comporre i conflitti e di far tornare tutti i conti. Ruotando intorno al grande segreto svelato: mamma Sybil è molto malata e intorno alla sua assenza si ritroveranno ancora tutti il Natale successivo per chiudere il film in malinconia e in letizia. Importante è che la famiglia continui." (Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 20 gennaio 2006).

"Tempi duri per i politically correct: sembra che ora un figlio gay non basti più. Benché condizione necessaria, non è più sufficiente per dimostrare senza ombra di dubbio di appartenere a una famiglia liberal. Per questo Thomas Bezucha nel suo 'La neve nel cuore' ha deciso che il giovanotto in questione era meglio che fosse pure sordo e con un fidanzato nero, tanto per sicurezza. E non ha l'Aids perché, diciamocelo francamente, oramai è passato di moda. (...) Grazie ai siparietti fra i componenti del clan, 'La neve nel cuore' è uno di quei film corali, dove dramma e leggerezza si danno il cambio, sostenuti dalle scenografie che non ci si stanca mai di guardare. Un film modaiolo, che strizza l'occhio alla tv, con Sarah Jessica Parker praticamente nello stesso ruolo di 'Sex and the City'. Ma, non ci si annoia, almeno non fino alla melassa finale che, come la neve, purtroppo non scalda il cuore." (Roberta Bottari, 'Il Messaggero', 21 gennaio 2006)

"Feste, calore, neve del New England: la fam. Stone si ritrova e il cine Natale arriva in ritardo con questa bella commedia di effetti speciali interiori di Tomas Bezucha, scrittore di intimità. Funziona la regola di famiglia, rancori & rimorsi in egual misura, specie per la manager nuovayorkese saputella (la Sarah Jessica Parker di 'Sex and the city') che deve affrontare l' esame genitori liberal come futura nuora delle gaffes, così politicamente scorretta da chiamare i gay non normali. (...) Tutto il piacevole repertorio melò dei lunghi pranzi di Natale americani ma con un ottimo dialogo e attori perfetti al millesimo psicologico da mamma Diane Keaton a Dermot Mulroney." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 21 gennaio 2006)

"Tra 'Parenti serpenti' e 'Ti presento i miei', 'La neve nel cuore', scritto e diretto da Thomas Bezucha al suo secondo film, è una di quelle commedie americane a retrogusto amaro, capaci di alternare armonicamente e piacevolmente le situazioni comico-brillanti e gli affondo drammatici. (...) Diane Keaton, nel ruolo di mamma Stone ex sessantottina, Sarah Jessica Parker e Claire Danes, tre donne molto diverse, irrobustiscono con la loro bravura un film originale." (Alberto Castellano, 'Il Mattino', 28 gennaio 2006)
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