La leggenda del cacciatore di vampiri

Abraham Lincoln: Vampire Hunter

USA - 2012
Abraham Lincoln, sedicesimo Presidente degli Stati Uniti, scopre che i vampiri stanno architettando di impadronirsi del suo Paese. La sua missione sarà eliminarli...

CAST

NOTE

- SETH GRAHAME-SMITH FIGURA ANCHE TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI.

CRITICA

"Di ulteriori saghe vampiresche non si sentiva davvero la mancanza, ma il motivo di curiosità consiste nell'identità del cacciatore: trattasi di Abraham Lincoln! Il film si svolge alla vigilia della guerra di Secessione e ipotizza che i sudisti siano, appunto, vampiri disposti a succhiare il sangue degli schiavi. Trama delirante ma film meno carino del previsto: del resto, quando si affida una storia così profondamente americana a un regista kazako, il Timur Bekmambetov di 'Wanted', qualcosa si perde inevitabilmente per strada." (Alberto Crespi, 'L'Unità', 20 luglio 2012)

"Timur Bekmambetov (...) miscela i generi e finalmente riesuma nel suo blockbuster i vampiri cattivi, assassini e con i canini aguzzi. Non manca l'action adrenalinico, soprattutto nelle scene di duello e, mescolato con maestria all'affresco storico che vanta una deriva epica. Ancora una volta il regista russo (ormai nell'Olimpo hollywoodiano) sfoggia una straordinaria energia e una carismatica fascinazione. Non a caso, Bekmambetov aveva già dimostrato con il precedente e spettacolare 'Wanted' di saper gestire i grandi budget hollywoodiani senza però sacrificare il suo personalissimo stile, sospeso tra il fumetto e il cinema d'azione." (Dina D'Isa, 'Il Tempo Roma', 20 luglio 2012)

"Lincoln è scomparso dal titolo italiano, 'La leggenda del cacciatore di vampiri', ma resta il grande protagonista del film, che lo racconta prima e dopo l'elezione a 16mo presidente degli Usa. L'attore Benjamin Walker - per inciso è il genero di Meryl Streep, ha sposato la figlia Mamie - lo interpreta per un arco di tempo di quarant'anni, fino alla morte e, trattandosi di una stona di vampiri, forse anche oltre. (...) Tra caccia ai vampiri e guerra contro la schiavitù - fu Lincoln ad abolirla - il film è inondato di battaglie tra eserciti, scontri feroci uomo contro uomo, agguati, morti ammazzati, croci, omiteri. Il sangue scorre a fiumi in un'atmosfera dark e grottesca, che non dovrebbe deludere gli amanti del genere. Realizzato in 3D con un budget di 70 milioni di dollari, nel cast del film, Dominic Cooper (il vampiro Henry) e Mary Elizabeth Winstead, first lady e moglie devota." (Maria Pia Fusco, 'Repubblica Trova Roma', 19 luglio 2012)

"Ve lo immaginate Giuseppe Garibaldi impegnato a costruire l'Italia e al tempo stesso a dare la caccia a zombi e vampiri? Qualcuno sarebbe disposto a credere a questa fantasiosa licenza storica? Beh, gli americani lo fanno con il loro sedicesimo presidente, Abraham Lincoln che ne 'La leggenda del cacciatore di vampiri' del regista russo Timor Bekmambetov, armato d'ascia, tenta di stanare le creature della notte schierate con i Confederati e responsabili dello scoppio della Guerra Civile americana. (...) Prodotto da Tim Burton (che ha frequentato vampiri anche nel suo ultimo film, 'Dark Shadows'), e tratto dal romanzo di Seth Grahame Smith, il film diverte nella prima parte, quando ci racconta la giovinezza del futuro presidente che, emblema del sogno americano, diventa una sorta di supereroe. Fino alla metà del film riusciamo quindi a stare al gioco pulp voluto dal regista. Quando però la fantasia tenta di mescolarsi alla realtà storica per offrire una visione diversa dei fatti così come li conosciamo, la pellicola frana allora nel ridicolo e il divertimento lascia il posto alla noia." (Alessandra De Luca, 'Avvenire', 20 luglio 2012)

"Piacerà ai fan di Tim Burton, che anche se nel caso specifico non ha diretto in prima persona, s'è premurato di lasciare la sua impronta (splendidi, brumosi scenari dove collocare le cacce notturne del giovane Lincoln). A chi segue il cinema horror del russo Timur Bekmambetov ('L'ora nera') che pur giocando fuori casa non ha rinunciato a calcare la mano sugli effettacci da inibire ai minori di 14 (gli accoppamenti fanno accapponare la pelle). Certo, l'idea di raccontare un pezzo di storia Usa coi modi di un libro di Bram Stocker è un'avventura pericolosa. II rischio del ridicolo è sempre dietro l'angolo. Ci cade 'La leggenda del cacciatore'? Qualche volta. All'inizio del film (l'apprendistato di Abe come killer notturno) e nella seconda parte (lo smascheramento di alcuni «maestri della notte» è da horror di serie C)." (Giorgio Carbone, 'Libero', 20 luglio 2012)

"Non avete letto male. Il cacciatore di vampiri è proprio il sedicesimo presidente Usa che, armato di ascia e coltello d'argento, va in giro di notte a tagliare la testa ai non morti. E' la nuova trovata che abbina 45 anni di storia americana all'horror. (...) Dai, è estate e il 3D convince." (Maurizio Acerbi, 'il Giornale', 13 luglio 2012)
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