LA DONNA ESPLOSIVA

WEIRD SCIENCE

USA - 1985
LA DONNA ESPLOSIVA
Gary e Wyatt, due sedicenni che non riescono, per la loro timidezza e goffaggine, ad ingranare con le ragazze, hanno la peregrina idea di inventarsene una. C'è il "computer" in cui Wyatt è maestro e, durante un week-end in cui i genitori di Gary sono fuori città, ecco che una splendida fanciulla irrompe in carne ed ossa tra tuoni e saette nella villa del ragazzo. I due amici, fino allora sfiduciati ed esitanti, cominciano a prendere coraggio. La loro fantastica creatura organizza una festa colossale, a cui partecipano in folla compagni di scuola e vari sconosciuti, ma la festa fa presto a trasformarsi in una autentica bolgia. lrrompe perfino in scena una banda di violenti motociclisti in stile "punk", che provocano una vera rovina; ma uno dei due amici ne affronta a muso duro l'arrogante capo e riesce a mettere in fuga gli intrusi. Questo episodio desta l'interesse di due compagne di scuola di Gary e Wyatt, sui quali la donna del "computer" - Lisa - veglia con affetto: tanto da trasformare temporaneamente in un repellente, gigantesco rospo il fratello maggiore di Wyatt, un giovanotto presuntuoso e scocciatore che da sempre tiene in soggezione il fratellino. Finita la baldoria, Lisa fa tornare ogni cosa magicamente al suo posto, e quando rientrano a casa i genitori di Gary, i sedicenni, reduci dalla loro straordinaria esperienza, cominciano a filare il perfetto amore con le loro due compagne di scuola, mentre la fata evocata e costruita dal "computer" sparisce nel nulla.
  • Durata: 95'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, FANTASCIENZA
  • Specifiche tecniche: 35 MM, TECHNICOLOR
  • Produzione: HUGHES SILVER PER UNIVERSAL PICTURES
  • Distribuzione: UIP - CIC VIDEO

CRITICA

"Il sogno di tutti gli adolescenti: riuscire a creare una femmina dalle forme esagerate e dalle voglie insaziabili, da poter utilizzare a proprio piacimento." (Teletutto)

"John Hughes è un regista che ha scritto tutti i suoi film, e in tutti un'idea c'è: ha più spirito di tanti suoi colleghi di Hollywood. C'era piaciuto di più 'Breakfast club', ma anche questa fiaba demenziale può divertire." (Telesette)

"Il film più sciocco e inconsistente di John Hughes, profeta del nuovo cinema giovanil-adolescenziale. C'è poco da ridere, e gli ideali sono quanto meno discutibili." (Francesco Mininni, Magazine italiano tv)
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