La Bella e la Bestia

Beauty and the Beast

USA - 1991
La Bella e la Bestia
Nel 18º secolo, in un piccolo villaggio francese, un giovane principe egoista e malvagio viene punito e tramutato in bestia da una fata. L'incantesimo prevede che il giovane ami e sia amato a sua volta prima del suo ventunesimo compleanno, o rimarrà Bestia per sempre. Per volere della sorte, la sua vita si incrocia con quella di Belle, ragazza ammirata da tutto il villaggio e desiderosa di fuggire da un corteggiatore borioso e arrogante. La giovane si farà imprigionare nel castello del principe per liberare il padre, così i due , apparentemente tanto diversi, scopriranno di avere molto in comune...
  • Altri titoli:
    Die Schöne und das Biest
    Beauty and the Beast: Special Edition
    La belle et la bête
    La bella y la bestia
    La Bella e la Bestia 3D
  • Durata: 84'
  • Colore: C
  • Genere: ANIMAZIONE, MUSICALE, FAMILY, ROMANTICO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA
  • Tratto da: liberamente ispirato alla fiaba di Gian Francesco Straparola
  • Produzione: WALT DISNEY PICTURES, SILVER SCREEN PARTNERS IV
  • Distribuzione: WARNER BROS ITALIA (1992); BUENA VISTA (2002); THE WALT DISNEY COMPANY ITALIA (2012)
  • Riedizione 2002, 2012
  • Data uscita 13 Giugno 2012

TRAILER

NOTE

- OSCAR 1992 PER LA MIGLIOR CANZONE ("BEAUTY AND THE BEAST"; ERANO STATE CANDIDATE ANCHE "BELLE" E "BE OUR GUEST") E COLONNA SONORA. LE ALTRE CANDIDATURE ERANO: MIGLIOR FILM (PRIMO FILM ANIMATO A RICEVERE LA NOMINATION IN QUESTA CATEGORIA) E SONORO. A CAUSA DELLA MORTE, L'OSCAR (POSTUMO) PER HOWARD ASHMAN È STATO RITIRATO DAL COMPAGNO BILL LAUCH.

- PER IL 10° ANNIVERSARIO E' USCITA UNA VERSIONE RIMASTERIZZATA DIGITALMENTE CHE COMPRENDE UNA SEQUENZA ANIMATA INEDITA.

- NEL 2012 E' STATA DISTRIBUITA IN SALA LA NUOVA EDIZIONE IN 3D.

CRITICA

"Liberamente tratta dalla fiaba del novelliere Gian Francesco Straparola, l'opera si avvale delle più moderne ed evolute tecniche di animazione. Piacerà certamente ai bambini e alle loro famiglie, cui è destinata. Ma dal lato artistico, si può notare che vi manca la poesia, contenuta nella bellissima fiaba originale, e così pure neanche la leggerezza, la raffinatezza, le idee brillanti, che Walt Disney sapeva mettere nelle sue opere: qui prevale il lato tecnologico sull'inventiva, tutto un po' troppo hollywoodiano e l'insieme risulta freddo. I personaggi più riusciti sono quelli degli oggetti incantati: il candelabro, la teiera, la tazzina, l'orologio. Le figure umane lasciano invece a desiderare, specie Bella, che ha un viso convenzionale. La musica, di cui il film è anche troppo pieno, è a volte monotona e sdolcinata." (Segnalazioni Cinematografiche, vol.114, 1991)
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