IL MOSTRO DI FIRENZE

ITALIA - 1986
Nel settembre 1985, l'ennesimo, orrendo delitto attribuito al cosiddetto "mostro di Firenze" sconvolse ancora una volta l'opinione pubblica. Giulia, una giovane giornalista che assiste a San Casciano alle prime indagini degli inquirenti ne parla con Andrea Akerman, uno scrittore cui è legata da intimo affetto. Andrea si dedica da tempo con passione alla stesura di un libro sull'assassino che, dal giorno del primo massacro posto a suo carico (1968), è tuttora ignoto e libero. Lo scrittore tenta di riassumere dati, indizi ed ipotesi di cui la gente è ormai a conoscenza, per fissare le linee di un "identikit" psicologico dell'inafferrabile criminale. Un'impotente? Un individuo dall'infanzia difficile, dominato da una madre possessiva e dedita a facili amori? Un guardone travolto da "raptus" irrefrenabili?" Lo scrittore finge che alla fine il mostro sia catturato e che la giuria debba pure tener conto di tutte le pulsioni e motivazioni che sono dietro alle sue gesta efferate. Finché un giorno, in Piazza della Signoria, Andrea vede uscire da un bar uno sconosciuto, che egli pensa "potrebbe" essere il criminale del suo libro. Andrea lo rincorre e lo ferma, ma non vi è nessuna logica nel proprio comportamento: è solo una persona qualunque e ben stupita per giunta. Così ogni ipotesi si perde nelle nebbie attorno ad un fantasma, che però è alla caccia di coppie giovani, appartate tra gli alberi, sotto la luna nelle calde notti d'estate.

CAST

NOTE

REVISIONE MINISTERO FEBBRAIO 1995
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy