IL GRANDE BORDELLO

QUELQUES MESSIEURS TROP TRANQUILLES

FRANCIA - 1972
Gli abitanti di Loubressac, esattamente 125, sono preoccupati per la mancanza di contatti con il resto del Paese e, per conseguenza, della crescente miseria in cui stanno versando. Della cosa si preoccupano i maggiorenti, che sono: il maestro Peloux, il barista Michelon Julien, il vicesindaco nonché becchino Chaunuzac Arséne, il meccanico Paul, l'agricoltore Perrolas Adrien; i quali tutti, con qualche riserva tipica della diffidenza paesana, decidono di dare l'avvio a iniziative turistiche. Con sorpresa generale, giungono in paese e s'accampano degli hippies, guidati da Charles. Non essendo esattamente il tipo di ospiti desiderati, i nuovi venuti vengono sfrattati dal terreno di Adrien e si trasferiscono su un suolo incolto di proprietà della solitaria contessa. La nobildonna, tuttavia, indotta dalla miseria, ha affittato da 5 anni il castello a Gérard Lorraine che, reduce dalla galera giunge al castello con due ragazze e due killer. Questi, scoperti dal maggiordomo Martin, lo uccidono. Questa circostanza e la nascita di Manà nella comunità degli hippies sono il terreno sul quale i villici e i giovani finiranno per fraternizzare.
  • Durata: 100'
  • Colore: C
  • Genere: COMICO, COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA EASTMANCOLOR
  • Tratto da: ROMANZO "LA NUIT DES GRANDS CHIENS MALADES"
  • Produzione: GAUMONT/ALAIN POIRE'
  • Distribuzione: REGIONALE

NOTE

ADATTAMENTI E DIALOGHI: G. LAUTNER, JEAN-MARIE POIRE'.
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