Il fratello minore

ITALIA - 1999
Il fratello minore
A trent'anni Michele Moretti, aspirante regista cinematografico, è disoccupato e abita con il fratello maggiore Niccolò che lo coinvolge nel proprio lavoro di rappresentante di materassi. Michele è molto legato ad alcuni amici: Giovanni, il dirimpettaio, che vive con la madre, da cui dipende in tutto e per tutto; Francone, timido e impacciato, cui, in cambio di un prestito per la spesa, dà una mano nelle conquiste femminili. Michele conosce Anna, una ragazza che vende i propri disegni ai semafori sul lungotevere, se ne innamora e cerca di rivederla. Poi ottiene un colloquio presso una TV privata. Per impressionare il direttore gli fa credere di essere il fratello minore di Nanni Moretti, viene assunto e subito utilizzato come testimonial per una televendita. Anche ad Anna parla di questa parentela, e con lei un giorno va in una villa a Fregene che dovrebbe essere del famoso regista ma è in realtà dei genitori di Francone. Quest'ultimo ha conquistato la collega di lavoro che da tempo inseguiva ma l'ha poi lasciata, ed ora cambia ragazza con facilità. Michele propone al network di realizzare un corto, in cui lui è il fratello minore di Moretti, inetto e invidioso. L'idea piace ma il direttore muore poco dopo. Niccolò intanto parte per lavoro per Amsterdam. Anna, scoperto l'inganno, lascia Michele che chiede ai due amici fidati di andare a vivere insieme. Un anno dopo, fatta la pace, Michele ed Anna affittano un appartamento insieme. Niccolò, tornato a casa, vive con i due amici del fratello e torna al lavoro con i materassi. Michele però nel frattempo è diventato scrittore: il suo primo libro, dal titolo "Il fratello minore" è un grande successo e gli apre le porte di una promettente carriera.
  • Durata: 105'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Produzione: EDWIGE E EDWIN FENECH PER IMMAGINE E CINEMA
  • Distribuzione: ISTITUTO LUCE (2000)

CRITICA

"Being (il fratello di) Nanni Moretti. (...) Ma le parentele non finiscono qui. Il film è un groviglio di innocenti nepotismi. Stefano Gigli è figlio di un regista tv, l'interprete è cugino di Valeria Golino, l'attrice Eleonora Ivone, moglie di Alessandro Longoni, i produttori Edwige Fenech e suo figlio Edwin. Parenti serpenti? Il risultato è una commedia degli equivoci acqua e sapone senza i sapori della sacher torte né l'eros godereccio dei filmetti sexy anni settanta". (Fabio Bo, 'Il Messaggero', 12 maggio 2000).

"Una storia senz'altro strana, a partire dai protagonisti, strampalati personaggi a metà tra la commedia dell'arte e quella italiana degli anni sessanta fino alla conclusione, che rivela come anche un acaro possa avere la sua rivincita". (Fiamma Sanò, 'Film Tv').
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