IL CODICE DEL SILENZIO

CODE OF SILENCE

USA - 1985
IL CODICE DEL SILENZIO
La lotta che il sergente Leddye Cusack conduce contro i trafficanti di droga è spietata. Sbrigativo e addestratissimo, ben coadiuvato dalla sua squadra, oltreché da un agente novellino, Cusack sta per incastrare la banda di Louis Comacho. Ma a questo punto interferiscono con i suoi piani e con la prevista retata gli uomini di Tony Luna, un altro "boss" dalle maniere spicce, i suoi scagnozzi portano via sotto il naso dei nostri droga e denaro, facendo un massacro dei rivali, mentre, per di più, due agenti cadono uccisi nella sparatoria. Cusack è ora avversato dai suoi uomini e tacciato di imprevidenze e imprudenze dal suo stesso Capo: non gli resta che rimboccarsi le maniche ed agire da solo. Nel corso di un inseguimento, la sua auto tampona quella in cui si trova Tony, che muore nel rogo insieme al proprio zio, uno dei più potenti capimafia di Chicago. Intanto il feroce e vendicativo Comacho, dopo averne fatto uccidere la madre, ha sequestrato Diana, la giovane figlia di Tony Luna. Un tenero sentimento sta fiorendo nel cuore del rude sergente. C'è ne quanto basta per scatenarlo iu un gigantesco capannone sui "docks", dove, grazie anche alla entrata in scena di "prowler" un armatissimo "robot", un micidiale semovente di prossimo impegno ad opera della Polizia metropolitana, libererà "in extremis" la fanciulla terrorizzata, dopo una autentica strage dei fidi di Louis, che cade morto lui pure.
  • Durata: 97'
  • Colore: C
  • Genere: POLIZIESCO
  • Specifiche tecniche: NORMALE TECHNICOLOR
  • Produzione: RAYMOND WAGNER
  • Distribuzione: CDE - COLUMBIA TRI STAR HOME VIDEO
  • Vietato 14

CRITICA

"Intitolare "Il codice del silenzio" un film in cui tutti sparano a più non posso è quasi comico. Le carte, per quanto riguarda l'azione, sono in regola ma a ben guardare sono carte truccate." (Francesco Mininni, Magazine italiano tv).

"Trionfano cascatori e acrobati in questo scatenato film poliziesco d'azione violenta. Chuck Norris si prende per Clint Eastwood, ma non ne ha né il talento né il carisma. Si accontenti del karatè: li è un asso."(Laura e Morando Morandini, Telesette)

"Ritmo folle e rodomontate da far impallidire Rambo in un telefilm diretto da Andrew Davis e allungato a misura di lungometraggio con una serie infinita di sparatorie e micidiali colpi di karatè. L'inespressivo Chuck Norris è come Andreotti: resta assolutamente imperturbabile qualunque cosa accada. Di sicuro comunque non ci si annoia, chi è di bocca particolarmente buona può perfino divertirsi". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 11 luglio 2003)
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