Hot Movie

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USA - 2006
Hot Movie
Julia Jones è una ragazza romantica che sogna di trovare l'uomo giusto per lei con cui sposarsi e vivere felici, ma deve fare i conti con la sua famiglia che invece vorrebbe darla in moglie a qualcuno che abbia le loro stesse origini. Peccato che la famiglia di Julia sia un misto di culture - il padre è afro-americano, la madre è indiana e la sorella è giapponese - per cui l'operazione 'marito ideale' è molto difficile. Per trovare il ragazzo giusto, Julia decide di affidarsi ai consigli di Hitch, guru delle consulenze sentimentali e del look, che la trasforma completamente. Poi un giorno Julia incontra Grant Funkyerdoder e finalmente il sogno sembra avverarsi. A complicare le cose per i due innamorati intervengono l'ex-fidanzata di lui, Andy, una donna bellissima che cerca in ogni modo di impedire le nozze, i futuri consuoceri che non sembrano andare troppo d'accordo e un'organizzatrice di matrimoni...
  • Altri titoli:
    Untitled Aaron Seltzer/Jason Friedberg Project
  • Durata: 83'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, ROMANTICO
  • Specifiche tecniche: 35 MM (1:1.85) - DELUXE
  • Produzione: NEW REGENCY PICTURES, REGENCY ENTERPRISES
  • Distribuzione: 20TH CENTURY FOX ITALIA
  • Data uscita 23 Giugno 2006

CRITICA

"Come 'Scary', anche 'Hot Movie' è una sgangherata parodia ma, al posto degli horror, prende di mira le commedie romantiche degli ultimi anni. Anche lo spirito è quello di 'Scary': umorismo di bassa lega, spesso esplicitamente sessuale, e liquidi corporali di tutti i generi. Detto questo, però, il film può anche divertire, specialmente se non avete superato i 16 anni e i primi piani sui brufoli vi fanno ancora sbellicare dalle risate. Infatti negli Usa, dove un critico ha chiesto al proprio caporedattore di alterare la scala di giudizio per poter dare meno di zero, ha ovviamente sbancato i botteghini." (Roberta Bottari, 'Il Messaggero', 24 giugno 2006)

"La tendenza alla parodia autoreferenziale sul cinema nasce bene con gli aerei più pazzi del mondo. Ora, dopo quattro round horror di 'Scary Movies', siamo davvero nella peggiore delle satire possibili, senza un' idea una. Si tratta di cucire sketch desolanti, volgari e tristi. I traguardi sono beceri in modo insuperabile, vedi il gatto sul water: al confronto 'American Pie' sembra Lubitsch. Seltzer e Friedberg, i due registi si-fa-per-dire, sono recidivi, gli attori fanno boccacce e mutano a vista, mentre Hitch non è Will Smith ma un nano. La frase di lancio non è casuale: è un film con il lubrificante." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 30 giugno 2006)
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