Heidi

GERMANIA, SVIZZERA - 2015
Heidi
Heidi, una bambina rimasta orfana, trascorre i giorni più felici della sua infanzia con il nonno Almöhi, un tipo eccentrico che vive isolato da tutti in una baita sulle montagne svizzere. Insieme al suo amico Peter, Heidi si occupa delle capre di Almöhi, godendosi la libertà tra le montagne. Ma questa epoca spensierata si interrompe bruscamente quando Heidi viene condotta a Francoforte da sua zia Dete. L'idea è di farla vivere con la famiglia del ricco signor Sesemann e di farla diventare una compagna di giochi per Klara, la figlia di Sesemann, costretta su una sedia a rotelle. Allo stesso tempo Heidi potrà imparare a leggere e a scrivere sotto la supervisione di una severa governante, la signorina Rottenmeier. Nonostante le due ragazzine diventino subito amiche, e la nonna di Klara faccia sbocciare in Heidi una passione per i libri, la nostalgia per le montagne e per Almöhi diventa ogni giorno più forte...
  • Durata: 115'
  • Colore: C
  • Genere: AVVENTURA, FAMILY
  • Specifiche tecniche: ARRI ALEXA/BLACKMAGIC PRODUCTION CAMERA, ARRIRAW, CINEMASCOPE (1:2.35)
  • Tratto da: romanzi di Johanna Spyri
  • Produzione: CLAUSSEN+PUTZ FILMPRODUKTION GMBH, ZODIAC PICTURES LTD, IN COPRODUZIONE CON STUDIOCANAL GMBH
  • Distribuzione: LUCKY RED (2016)
  • Data uscita 24 Marzo 2016

TRAILER

NOTE

- REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DI: FILMFERNSEHFONDS BAYERN, MITTELDEUTSCHE MEDIENFÖRDERUNG, FILMFÖRDERUNGSANSTALT, DEUTSCHER FILMFÖRDERFONDS, L'UFFICIO FEDERALE PER LA CULTURA, LA ZURICH FILM FOUNDATION, SCHWEIZER RADIO UND FERNSEHEN (SRF), RADIOTELEVISIUN SVIZRA RUMANTSCHA, TELECLUB, I CANTONI DEI GRIGIONI E DI LUCERNA, SUISSIMAGE E IL PROGRAMMA MEDIA.

CRITICA

"Capelli arruffati, sorriso contagioso, audace, decisa, dolce, Heidi domina una commedia di affetti e di sentimenti, che non annovera né derive patetico-lacrimose né drammatiche sterzate: una storia senza tempo, narrata con ritmo piuttosto sostenuto, realizzata con notevole impegno da parte di costumisti e scenografi per proporre persone e rappresentare luoghi storicamente credibili. Un commedia per ragazzi e adulti, in cui Gsponer e la sceneggiatrice Petra Volpe seguono con discrezione la vita privata e pubblica, le relazioni fra genitori e figli in una società borghese in formazione senza accentuare le valenze pedagogiche dei testi originali. Sottolineano inoltre con misura l'importanza, l'influenza degli ambienti d'origine, lumeggiando l'incontro/scontro fra natura e città, fra convenzioni sociali e liberi moti dell'animo, fra istruzione e sentire umano: realtà all'origine di sensibilità e di atteggiamenti diversi, che incidono nelle relazioni fra le persone." (Achille Frezzato, 'L'Eco di Bergamo', 30 marzo 2016)
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