Hanna

USA, GRAN BRETAGNA, GERMANIA - 2011
Hanna
Hanna è un'adolescente cresciuta nella Finlandia selvaggia con il padre Erik, ex agente della CIA. L'addestramento paterno ne ha fatto un soldato di primo livello, dalla forza incredibile e il temperamento di ghiaccio, senza paura e pronta a uccidere a sangue freddo, combattere e affrontare ogni situazione di pericolo. La sua preparazione speciale ha uno scopo: trovare Marissa Wiegler, l'agente governativo senza scrupoli responsabile della morte di sua madre, per mettere in atto la sua vendetta. Braccata e ricercata dai suoi nemici, Hanna durante la missione entrerà anche in contatto con una famiglia in viaggio, grazia alla quale scoprirà cosa significa avere una vita normale e conquistare la sua libertà non sarà più così facile...
  • Durata: 111'
  • Colore: C
  • Genere: THRILLER, AVVENTURA
  • Specifiche tecniche: ARRICAM LT/ARRICAM ST/ARRIFLEX 235/ARRIFLEX 435/SONY HXR-MC1P/SONY PMW-350, 2K/SUPER 35/XDCAM, 35 MM/D-CINEMA (1:2.35)
  • Produzione: MARTY ADELSTEIN PRODUCTIONS, STUDIO BABELSBERG
  • Distribuzione: WARNER BROS. PICTURES ITALIA
  • Data uscita 12 Agosto 2011

TRAILER

CRITICA

"'Hanna' è una novella 'Alice nel paese delle meraviglie', o meglio degli orrori (...) e l'intero film va interpretato come una fiaba: basti pensare che alcune scene chiave si svolgono all'interno di un parco dei divertimenti che conta fra le sue attrazioni la casa dei fratelli Grimm e un trenino che passa attraverso le fauci spalancate di un lupo cattivo. Questa lettura è fondamentale non solo per capire la valenza allegorica della trama e giustificarne l'implausibilità, ma anche per capire lo stile del regista, le cui scelte sembrano all'insegna dell'assurdo e del grottesco, (...) Wright si concede molte altre libertà autoriali che possono piacere o sconcertare e che fanno di 'Hanna' un eurothriller sulla falsariga di 'Lola corre' e della saga di 'The Bourne Identity' (parte del film è ambientata a Berlino): c'è la violenza stilizzata, ci sono le location esotiche (...), le divagazioni insensate (...), l'eleganza delle immagini mescolata al kitch della trama, la curiosità estetica (e talvolta estetizzante) del regista. Qualunque sia il giudizio di valore su questo film anomalo e spesso pretenzioso, 'Hanna' è comunque visivamente bellissimo ed ha almeno un merito indiscutibile, quello di dare spazio al talento e al carisma della sua giovane protagonista, una star nata, in grado di portare sulle sue spalle tutto il film." (Paola Casella, 'Europa', 13 agosto 2011)

"Storiaccia tormentata, che di rado fa ben sperare: anche al cinema, troppi cuochi guastano il brodo. Seth Lochhead cominciò a scrivere la sceneggiatura originale - alle spalle non ha romanzi né fumetti - nel 2006. (...) L'ultimo luogo dove speravamo di ritrovare Joe Wright, dopo 'Espiazione' e 'Orgoglio e pregiudizio' (taciamo sullo zuccheroso 'Solista') è un film d'azione per spettatori pensanti. Hanna cerca gli assassini in tutta Europa, e nello stesso tempo scoprirà la verità sul suo passato. Resa dei conti tra femmine in un luna park abbandonato, da qualche parte a Berlino est." (Mariarosa Mancuso, 'Il Foglio', 13 agosto 2011)
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