GENIO PER AMORE

I.Q.

USA - 1994
GENIO PER AMORE
A Princeton, Catherine Boyd, astrofisica, col fidanzato psicologo James, deve fermarsi per un guasto all'automobile nell'officina di Bob Rosetti, dove lavora Ed Walters, che ha l'hobby dello studio delle comete. Costui si innamora a prima vista della giovane donna, cui carpisce l'indirizzo, e nel riportarle l'orologio che ha dimenticato scopre che è la nipote di Albert Einstein, col quale fa amicizia, e che, spalleggiato dai colleghi ed amici Godel, Podolsky e Liebknecht, lo vede come uomo ideale per Catherine, in alternativa al sadico e vanesio James, che tormenta uomini e topi coi suoi esperimenti di laboratorio. I quattro geni decidono di trasformare in decappottabile, da Rosetti, la berlina di Einstein ed una sua avveniristica teoria sulla fusione fredda viene riciclata per attirare l'attenzione di Catherine, che imparata a memoria da Ed e presentata come sua ad un simposio ne fa un genio. Invano il geloso James lo sottopone ad un test sul quoziente intellettivo: aiutato dai diabolici vecchietti, il giovane ottiene un punteggio altissimo. In una gita galeotta in barca con zio Albert, Ed conquista Catherine, e il saperla figlia dello scopritore dell'eponima cometa riempie Ed di piacere e di timore: addirittura il presidente Eisenhower vuole conoscerlo. Ma la scoperta della truffa indigna la giovane. Inoltre James scopre la vecchia tesi di Einstein e lo denuncia: ma il fisico se la cava tirando in ballo la guerra fredda e la rivalità atomica coi russi. Ripresosi da un malore, Einstein aiuta Ed, triste per l'abbandono della sua innamorata, ad incontrarla mentre aspetta l'arrivo della cometa paterna al locale osservatorio all'aperto. Un altro guasto, artificiale, provoca l'incontro e la rappacificazione tra i due innamorati, sotto la chioma della cometa.
  • Durata: 96'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: SCOPE A COLORI
  • Produzione: CAROL BAUM, FRED SCHEPISI
  • Distribuzione: UIP - 20TH CENTURY FOX HOME ENTERTAINMENT, CIC VIDEO

NOTE

REVISIONE MINISTERO MAGGIO 1995

CRITICA

Il divertimento non manca. Con Einstein interviene nel film anche Eisenhower, detto "Ike", presidente degli Stati Uniti con il cuore di panna. Che volete di più? (L'Eco di Bergamo, Franco Colombo, 13/5/95) Il copione di Breckman e Leeson fa perno su un'idea che non manca di brio, ma che dopo mezz'ora, trovandosi sola e debolmente sostenuta dal disegno dei personaggi, diventa un'ideuzza, un'ideuzzina che si scioglie in una limonata sentimentale, sempre più annacquata. (Il Giorno, Morando Morandini, 19/5/95) Strampalata commedia dell'australiano Fred Schepisi (che già con Roxanne aveva solcato i sentieri della commedia) non perfettamente riuscita. Se nella prima parte i toni stravaganti mantengono una certa leggerezza narrativa, il film smarrisce strada facendo smalto e ritmo: secondo la moda corrente il protagonista ha modo d'incontrare un Presidente (Ike Eisenhower), gli attori gareggiano in svagatezza non sempre convincente. (Il Messaggero, Fabio Bo)
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