Esterno sera

ITALIA - 2011
2/5
Esterno sera
Alba è una 25enne tormentata e sfuggente che si trascina nella vita senza particolare entusiasmo. Il ritorno di suo cugino Fabrizio, che da un decennio vive lontano da casa, riaprirà nell'esistenza della ragazza un barlume di fiducia. Attraverso i loro ricordi d'infanzia, infatti, Alba forse riuscirà a trovare le risposte a una serie di domande, mentre Fabrizio è fermamente deciso a rivelare un pesante segreto di famiglia che coinvolge entrambi i cugini. Tuttavia, quando il rapporto tra Alba e Fabrizio si farà più coinvolgente e pericoloso, Alba cercherà la sua personale soluzione...
  • Durata: 101'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: SUPER 16
  • Produzione: 19.11 PRODUZIONI
  • Distribuzione: MICROCINEMA (2013)
  • Data uscita 23 Maggio 2013

TRAILER

RECENSIONE

di Giulia Lucchini

E’ la storia della famiglia Malaspina che la sceneggiatrice per il cinema e la televisione Barbara Rossi Prudente finalmente porta nelle nostre sale. Finalmente, perchè il film è tratto dalla sceneggiatura vincitrice del premio Solinas nel 1999 e scritta dalla stessa regista, che è riuscita a realizzare il film a distanza di quindici anni per via di una serie di difficoltà (era stato opzionato due volte ma senza esito). Un dramma familiare in un sud poco solare, ma piuttosto tetro, dove l’irrequita giovane Alba (Valentina Vacca) vive tra i silenzi dei genitori (Salvatore Cantalupo e Alessandra Borgia) bevendo whisky e correndo bendata nella notte in mezzo alle macchine, rischiando la vita semplicemente perché non si è mai sentita amata da suo padre. Amore che Alba riuscirà a trovare in Fabrizio (interpretato dal fratello della protagonista Emilio Vacca), il cugino arrivato da Milano che un tempo vedeva frequentemente. Ma la visita di Fabrizio nasconde un segreto che vorrebbe rivelare.
Alba è un uccello in gabbia che corre con una cuffia da nuoto rosa sulla testa lanciandosi come una pazza correndo a piedi contro le auto per scommessa, una scommessa con la vita, che non ama. Una vita di poche luci e molte ombre, come la pellicola che ci mostra un sud inedito, buio e poco accogliente, dove la famiglia è luogo di profonde solitudini e dove dietro i legami di sangue si nascondono grandi omertà. E così anche l’amore diventa qualcosa di violento e di proibito.
Una tragedia in chiave intimista, che racconta il microcosmo della famiglia, mostrata dal suo lato oscuro, nell’universo livido “esterno” e “di sera”. Peccato che per alcune cose anche il film risulta livido sia per un’interpretazione esasperata della pazzia e del disagio, soprattutto della protagonista, sia paradossalmente proprio dal punto di vista della sceneggiatura, che per quanto vincitrice del premio Solinas, in molti punti proprio non funziona. Per fortuna grazie all’originalità stilistica della regista casertana si vede un po’ di luce.

NOTE

- REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DELLA CAMPANIA FILM COMMISSION.

- IN ANTEPRIMA AL VI FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA (2011) NELLA 'VETRINA DEI GIOVANI CINEASTI ITALIANI'.

- ESTERNO SERA HA VINTO IL PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA AL PREMIO FRANCO SOLINAS.

- LA SCENEGGIATURA È EDITA DA ARDUINO SACCO EDITORE.

- LA REVISIONE MINISTERIALE DEL MAGGIO 2013 HA ELIMINATO IL DIVIETO AI MINORI DI 14 ANNI.

CRITICA

"Un sud finalmente non da cartolina e personaggi figli della mancanza di prospettive. L'esordio di Barbara Rossi Prudente colpisce per personalità, grazie anche a un cast al di sopra della media italiana. Peccato per la sceneggiatura che fa facilmente intuire i contorni finali da tragedia greca." (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 23 maggio 2013)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy