Enigma

GERMANIA, GRAN BRETAGNA - 2001
Enigma
TRAMA BREVE
Nel marzo del 1943, in piena guerra, il matematico inglese Tom Jericho viene investito di una missione di vitale importanza per le sorti del conflitto. I tedeschi hanno infatti di colpo cambiato i codici con il quale comunicavano con i propri sottomarini nell'Atlantico ed ora un grande convoglio che trasporta uomini e mezzi dagli Stati Uniti in Gran Bretagna è in grave pericolo. Jericho, appassionato decifratore di codici, dovrà riuscire nell'impresa di svelare i misteri del codice tedesco. Il matematico, però, deve risolvere un altro mistero: Claire, la donna di cui è innamorato, è di colpo scomparsa dal centro di ascolto proprio quando le autorità sospettano la presenza di una spia nazista.

TRAMA LUNGA
Tom Jericho è un codificatore dei servizi segreti britannici che, durante il secondo conflitto mondiale, torna al lavoro, a Bletchley Park dopo un forte esaurimento nervoso dovuto ad una delusione amorosa: l'amante Claire lo ha abbandonato. Tom ha il compito, assieme ad altri colleghi, di decodificare le trasmissioni dei tedeschi che, probabilmente a causa di una spia, hanno all'improvviso cambiato i codici. "Enigma" é il segretissimo sistema di cifrario utilizzato dagli inglesi. Jericho, tuttavia, deve risolvere anche il mistero relativo a Claire, scomparsa poco prima del suo arrivo. Grazie all'aiuto di Hester, un'abile cruciverbista compagna di casa di Claire, Tom risolve entrambi i quesiti. La talpa è il suo collega Puck, che ha rivelato ai tedeschi i codici degli inglesi per vendicarsi degli alleati sovietici. Questi ultimi infatti hanno assassinato suo fratello nel massacro di Kathy, in Polonia. Claire a sua volta era un'agente della polizia infiltrata, disposta a sacrificare il suo lavoro per seguire l'amato Puck. Quest'ultimo muore nel tentativo di rivelare preziose informazioni ai tedeschi, mentre Claire continua a risultare scomparsa. Finita la guerra, Tom è a Londra in attesa di andare ad ascoltare un concerto con Hester. Da lontano vede camminare Claire. Arriva però Hester, che aspetta da lui un bambino, e i due entrano felici nel teatro.
  • Durata: 117'
  • Colore: C
  • Genere: SPIONAGGIO
  • Tratto da: romanzo omonimo di Robert Harris
  • Produzione: MICK JAGGER E LORNE MICHAELS PER INTERMEDIA FILMS, SENATOR ENTERTAINMENT, MEESPIERSON FILM CV, JAGGER FILMS, BROADWAY VIDEO
  • Distribuzione: ISTITUTO LUCE - DVD CDE (2002)
  • Data uscita 5 Aprile 2002

CRITICA

"Troppi artifici nell'ambizioso 'Enigma' di Michael Apted, che sciupa un'occasione storica (colpa anche di Tom Stoppard, autore dello script). Metà film di guerra, metà detective story: ma che fine ha fatto la Storia vera?" (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 5 aprile 2002)

"Messo in scena da un veterano del cinema di spionaggio ('Gorky Park'), per tre quarti 'Enigma' gioca più di suspense che d'azione, lavorando con un certo impegno sulle psicologie dei personaggi. Verso la fine, però, l'actioner riprende il sopravvento e tutto si risolve a muscoli e mitragliate". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 6 aprile 2002)

"Nonostante la regia di Apted, tra i migliori direttori di James Bond, ma anche del thriller 'Gorky Park', i personaggi della sceneggiatura di Stoppard sono fiacchi o, peggio, di convenzione fumettistica, mentre la Storia, anche se rivista in chiave spettacolare, richiede un investimento più serio. Attaccati alla depressione di Tom, innamorato respinto, e nonostante il vitalismo della Winslet, si perde un po' la suspense. Non lascia un segno nei thriller di guerra, tra cui spicca il più riuscito U-Boat prodotto da De Laurentiis. Qui il produttore è Mick Jagger". (Silvio Danese, 'Il Giorno', 4 aprile 2002)

"Sistemi matematici, amore smarrito e sottomarini, elementi sempre seducenti, si intrecciano in 'Enigma' di Michael Apted: il primo film prodotto dalla casa cinematografica di Mick Jagger, la Jagged Film, è scritto da Tom Stoppard, il drammaturgo inglese che era così bravo, e tratto dal romanzo di Richard Harris, un best seller d´avventura del 1995 che ha venduto in ventitrè Paesi oltre un milione di copie. Nonostante tutto questo 'Enigma' non è molto riuscito. Troppo affastellato, pasticciato, ambizioso. Troppo poco esplicito nel parlare dei giovani scienziati plurinazionali al lavoro per la guerra a Bletchly Park, un castello non lontano da Londra sede di alcuni settori dei servizi segreti. Troppo reticente quando neppure nomina il personaggio reale a cui il protagonista è ispirato, Alan Turing, uno dei primi creatori del computer, gay polemico e anticonformista che si uccise a quarantadue anni mangiando una mela avvelenata". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 6 aprile 2002)

"Il film nasce dalla passione di Mick Jagger per il libro di Robert Harris (riscritto per il cinema dalla penna di Tom Stoppard), che ripercorre le vicende del 'codice Enigma' mescolando vero e falso. Il risultato non è pari alle premesse, così l'intrigo spionistico con relativa suspense è annacquato dalla discreta noia dei risvolti psicologici e sentimentali". (Fabrizio Liberti, 'Film Tv', 9 aprile 2002)

"Il film, piacevolmente ancien regime, ha un curriculum di tutto rispetto: l'ha prodotto Mike Jagger, ma soprattutto l'ha molto ben sceneggiato Tom Stoppard, il premio Oscar di 'Shakespeare in love', mentre il malfidato ma espressivo Jeremy Northam, un volto inglese su cui ormai si può contare, si prende il peso della rivalità maschile, perché nel gruppo virile si annida naturalmente una spia di troppo. Quando lascia da parte i codici, Enigma diventa anche un film sull'ambiguità delle geometrie mentali e il rebus degli affetti, sulla prepotenza del potere e sulle doppie verità che resistono anche alle guerre mondiali, tema da sempre caro al regista Apted. Il tutto con un omaggio elegante, per scene e costumi, gesti e occhiate, all'atmosfera d'epoca, mettiamo fra 'Breve incontro' e Graham Greene, con qualche impaurito bacio casto e un inseguimento d'auto a una velocità massima di 60 km l'ora". (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 6 aprile 2002)

"Se non sapete nulla del codice Enigma, state tranquilli: uscirete dal film di Michael Apted senza averci capito un'acca. Il difetto più grave del film prodotto, tra gli altri, da Mick Jagger è l'incomprensibilità dell'assunto: non si capisce come funziona l'Enigma, quindi non si capisce come gli inglesi riescano a decrittarlo, quindi non si capiscono i sovrumani sforzi dei protagonisti per venirne a capo. Forse era tutto troppo complesso per essere spiegato in un film; ma allora perché scomodare Tom Stoppard, scrittore assai affascinato dall'enigmistica e dai giochi di parole, per scrivere un copione dai dialoghi poco brillanti e dalla suspense difficilmente comprensibile? Date queste premesse, potreste pensare che Enigma è un film fallito. Non è del tutto vero. É affascinante nella descrizione di un ambiente, l'eremo di Bletchley Park(...) 'Enigma' è un film accademico, con una sua nobiltà, emozionante a sprazzi, mediamente noioso. Molto bravi Dougray Scott e Kate Winslet, che come in 'Titanic' fa la parte della bruttina e si ruba il film". (Alberto Crespi, 'l'Unità', 5 aprile 2002)

"Il cattivo di 'Mission: Impossible 2', Scott, interpreta qui un personaggio che è la versione inglese di quello di Russell Crowe in 'A Beautiful Mind', solo meno matto e più sfortunato in amore; Jeremy Northarn ('The Golden Bowl', 'Gosford Park') è un agente del controspionaggio antipaticissimo e innamoratissimo anche lui della Burrows. Kate Winslet fa la bruttina intelligente che sbircia i colloqui d'amore della bella amica". (Maurizio Cabona, 'Il Giornale Nuovo', 7 aprile 2002)
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