EL DIA DE LA BESTIA

EL DIA DE LA BESTIA

SPAGNA - 1995
EL DIA DE LA BESTIA
Il prete spagnolo Angel Berriartúa, docente di teologia all'Università di Deusto e studioso dell'Apocalisse di San Giovanni, è giunto ad una conclusione: all'alba del 25 dicembre 1995 nascerà a Madrid l'Anticristo, e quel giorno sarà l'annunciato "El dia de la Bestia". Convinto di essere lui l'uomo "eletto" per impedire l'avvento dell'Anticristo, Angel va a Madrid: qui danneggia automobili; prende brutalmente a bastonate gente innocente; si mette a fare il delinquente, tanto per richiamare l'attenzione del Maligno. Nella impresa gli vengono in aiuto José Maria (un giovane appassionato di "death metal" e gestore di un negozio ben fornito di musiche sataniche, il quale, pur essendo un bonaccione, ostenta tatuaggi del genere demoniaco), che diventa il suo collaboratore; il professor Cavan (conduttore di un programma televisivo di alto gradimento) parapsicologo; Mina (vergine adolescente), cameriera della señora Rosario (la energica madre di José e proprietaria della pensione in cui il prete alloggia). Insieme a José Maria, il prete penetra nel lussuoso appartamento occupato in un albergo da Cavan e dalla fidanzata Susana e sevizia la coppia per ottenere la evocazione del Maligno. Per il rituale, occorre il sangue di una vergine e Angel preleva quello dell'innocente Mina drogandola, uccidendo tuttavia con un fucile Rosario. Cavan è scettico sull'esperimento, ma ecco che un caprone si mette a zampettare nella camera: Satana, dunque, c'è davvero e il prete non ha torto. Però con la bestia è arrivata la paura: Susana entra in piena crisi di nervi e cade rovinosamente per le scale, mentre Angel e José sono inseguiti dalla polizia, dopo aver assistito in un locale ad una conferenza sulle profezie di Nostradamus. Cavan convince il suo produttore a presentare subito uno special natalizio eccezionale, su tutto ciò che è successo poche ore prima. Però urge ritrovare il prete. Lanciatogli un appello dal video, è José che lo raccoglie: lui ed Angel si trovano vicino alla "Sala Inferno" (luogo di una band e di aficionado della "heavy metal music" e relativi culti satanici). Cavan dà appuntamento alle Torri della Porta d'Europa, il luogo nel quale sembrano coincidere quei segni e profezie. In un baraccone, tra ferraglie e rifiuti appena riparato da cartoni, un neonato piange: forse questo è l'Anticristo poiché il caprone campeggia sullo sfondo.
  • Durata: 103'
  • Colore: C
  • Genere: FANTASY
  • Specifiche tecniche: PANORAMICO A COLORI
  • Produzione: IBEROAMERICANA FILMS, SOGETEL, MADRID - M.G. - ROMA
  • Distribuzione: WARNER BROS ITALIA (1996)

NOTE

REVISIONE MINISTERO MAGGIO 1996

CRITICA

"(...) Se il diavolo è questo, chi è in azione in Bosnia e in Ruanda? Stilisticamente frammentario e goliardico nell'intreccio "El dia de la bestia - la cui parte meglio riuscita, perchè più compatta e coerente, è quella che mette sotto tiro le volgarità della telespazzatura che ipnotizza e rimbambisce quasi più dell'Lsd: che sia questa la nuova "Apocalisse" da decrittare? - difficilmente riuscirà a diventare un campione d'incassi natalizio come utopisticamente si augura il regista (...)". (Maurizio Schiaretti, da Rivista del Cinematografo)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy