EINSTEIN JUNIOR

YOUNG EINSTEIN

AUSTRALIA - 1988
EINSTEIN JUNIOR
Ai primi del '900 il giovane Albert Einstein vive coi genitori fra i monti selvaggi dell'isola di Tasmania. Dovrebbe aiutare il padre a coltivare grandi quantità di alberi di mele, ma al ragazzo l'agricoltura non interessa, e inoltre provoca spesso grossi guai in casa, poiché compie importanti esperimenti scientifici nel campo della fisica facendo grandi scoperte. Viene apprezzato dal padre solo quando, nel 1905, riesce ad aggiungere le desiderate bollicine alla birra distillata in famiglia: in realtà Albert ha trovato la famosa formula della relatività. Resosi finalmente conto della genialità del ragazzo, il padre lo manda a Sidney, per far brevettare la sua formula. Giunto a destinazione, dopo un viaggio avventuroso e difficile, Einstein trova molte difficoltà all'Ufficio Brevetti, ma conosce un'affascinante francesina, Marie Curie, che ha vinto da poco il premio Nobel, e s'interessa subito a lui e alle sue teorie. Fra i due giovani nasce un tenero amore. Frattanto Albert conosce anche Preston, un giovanotto senza scrupoli, che si dice scienziato, e che, impadronitosi della sua formula, che vuole usare per la fabbricazione industriale della birra, lo fa chiudere in manicomio. Durante una importante cerimonia, presieduta da Charles Darwin, Preston, che dovrebbe ricevere un ambito premio, rischia per ignoranza di provocare un'esplosione atomica, capace di distruggere il mondo. Ma, proprio al momento decisivo, Albert riesce ad evitare il disastro, usando l'energia atomica nel rock'n'roll, che ha appena inventato. Smascherato Preston, che viene arrestato, Einstein spera di poter vivere finalmente felice con l'amata Marie; ma i due innamorati si separano, e Albert torna al suo villaggio in Tasmania, dove viene accolto con entusiasmo dai compaesani, ai quali il giovane offre subito un esaltante concerto di musica rock.
  • Durata: 92'
  • Colore: C
  • Genere: COMICO
  • Specifiche tecniche: 35 MM, PANAVISION
  • Produzione: YAHOO SERIOUS, WARWICK ROSS, DAVID ROACH PER SERIOUS PRODUCTIONS, WARNER BROS.
  • Distribuzione: WARNER BROS. ITALIA (1990) - WARNER HOME VIDEO

CRITICA

"Non liquidate questo intreccio con la bolla dell'imbecillità, perché al comico novellino non manca la grande dote dell'invenzione folle, con la quale riesce quasi sempre a mantenere la farsa in comico surplace presagio dei fatti della storia, compreso il nefasto uso della bomba atomica e la vocazione ribelle e pacificatrice della musica rock. Che tra i pezzi di Paul Kelly con i Messengers e i Models, compreso un intervento di Chuck Berry, diventa un motore delle gag e uno dei segni del film. È apprezzabile la sequenza finale nella quale il nostro eroe assorbe l'energia della bomba che sta per scoppiare e la trasforma in energia musicale. Tra l'opera rock, il comico muto e la demenzialità controllata questo 'Einstein Junior' manca però di continuità nella qualità delle gag, scoprendo le debolezze del nuovo comico che, tra i suoi referenti, non ha purtroppo i fratelli Marx." (Silvio Danese, 'Attualità Cinematografiche')
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