DIARIO DI UN ITALIANO

ITALIA - 1976
Firenze 1938. Valerio, ragazzo di 19 anni, fa il tipografo e studia per migliorare la sua posizione. E' orfano di padre e vive con la madre, Olga, una donna ancor giovane, legata al ricordo del marito, Lorenzo, un socialista morto in carcere nel '23. Valerio, docile e affettuoso, conosce finalmente l'amore autentico di una ragazza del suo quartiere, Vanda, che vive col padre, perseguitato, perché ebreo, dalle ingiuste leggi razziali. Valerio, incurante degli avvenimenti politici che stanno maturando, insegue il suo sogno d'amore, trascorrendo tutto il tempo libero con Vanda. Il volto della ragazza appare sempre più velato di mestizia, ma ella non osa rivelare il suo segreto a Valerio, per timore di coinvolgerlo nel suo dramma familiare. Così un giorno, dopo essersi abbandonata a lui, scompare. Scoppia la guerra e Valerio è chiamato alle armi. Egli cerca disperatamente Vanda. Incontra il padre di lei nel momento che questi viene arrestato dalla polizia. Ora più che mai vorrebbe rivedere la sua ragazza per dirle che non gli importa niente delle leggi antiebraiche, ben sapendo che queste non hanno il potere di distruggere un rapporto d'amore. Ma in quel momento, in Arno, due pescatori stanno ripescando dal fiume il cadavere di una giovane donna: Vanda.
  • Durata: 95'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: EASTMANCOLOR
  • Tratto da: NOVELLA "VANDA" DI VASCO PRATOLINI
  • Produzione: GIULIANA SCAPPINO PER FASER FILM
  • Distribuzione: INDIPENDENTI REGIONALI

NOTE

DONATELLO E' IL NOME D'ARTE DI GIULIANO ILLIANI.
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