Come ti ammazzo il bodyguard

The Hitman's Bodyguard

USA - 2017
1,5/5
Come ti ammazzo il bodyguard
Al miglior bodyguard del mondo viene dato l'incarico di proteggere il suo miglior nemico, uno dei sicari più pericolosi in circolazione. L'instancabile guardia del corpo e il killer manipolatore sono stati al lato opposto delle rispettive pistole per anni, e ora sono costretti a passare insieme 24 ore di follia. Durante le loro turbolenti e esilaranti avventure tra l'Inghilterra e l'Olanda avranno a che fare con corse in macchina al cardiopalma, assurde fughe in barca e con un crudele dittatore dell'Est Europa assetato di sangue.
  • Durata: 103'
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE, COMMEDIA
  • Produzione: JOHN THOMPSON, MATT O'TOOLE, LES WELDON PER MILLENNIUM FILMS, CG FILMS
  • Distribuzione: EAGLE PICTURES
  • Data uscita 5 Ottobre 2017

TRAILER

RECENSIONE

di Adriano Ercolani
La coppia inedita formata da Samuel L. Jackson e Ryan Reynolds, rispettivamente un assassino prezzolato e la guardia del corpo che deve salvargli la vita nonostante proprio non lo ami, è la protagonista di questo ennesimo buddy-movie che mescola il solito umorismo cameratesco con l’azione adrenalinica (o presunta tale…) richiesta a ogni costo dall’estetica del cinema mainstream contemporaneo.

Se poi bisogna sacrificare quasi del tutto trama e credibilità dei personaggi, poco importa. Nonostante sia in grado di mettere a segno un paio di momenti divertenti, il film diretto da Patrick Hughes non si segnala per alcuno spunto originale rispetto a quanto visto in decine di produzioni di questo tipo.


 

Neppure l’ambientazione europea riesce nell’intento di rinfrescare una formula riproposta con eccessiva schematicità. Il finale si rivela poi addirittura discutibile in alcune soluzioni narrative che preferiamo non spoilerare. Al progetto hanno partecipato in ruoli di contorno anche caratteristi fidati come Gary Oldman, Richard E. Grant e Salma Hayek. Alla fine chi ne esce meglio tra gli attori è la giovane Elodie Yung, già apprezzata nelle serie TV Netflix/Marvel Daredevil Season 2 e The Defenders. È lei l’unica boccata d’aria fresca in un film altrimenti stantio.

CRITICA

"Impeccabile come quando era George Smiley, Gary Oldman indossa con la stessa fredda e grigia impassibilità i panni efferati di un dittatore genocida postcomunista bielorusso (...). Ed è il sale di un film qui e là divertente per via del ritmo incalzante, ma nel complesso insipido e moscio malgrado la tanta azione. E malgrado altri condimenti di cast più che notevoli. Samuel L. Jackson killer incallito ma fedele a un codice, e Salma Hayek sua temperamentosa moglie ispanica. L'anello più debole è il protagonista Ryan Reynolds, guardia del corpo di primissima categoria caduta in basso (...). Il tono è deliberatamente semiserio, anzi comico, nonostante la serietà del tema e la drammaticità dello sfondo storico-politico." (Paolo D'Agostini, 'La Repubblica', 5 ottobre 2017)

"Detto in sintesi, 'Come ti ammazzo il bodyguard' è meglio di quanto suggerisce il titolo italiano; ma non molto meglio. Un copione che mescola azione e commedia nel modo più prevedibile, giocando su una coppia classica del «buddy movie»: due tipi che per un motivo o l'altro non si sopportano costretti a cooperare per salvare una situazione, o se stessi. (...) Gli interpreti fanno la loro parte con simpatia; e la migliore in campo è Salma Hayek, grintosa e spassosa moglie di Jackson." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 5 ottobre 2017)

"(...) il nonsense è necessario all'identità stessa di questa proposta dove i battibecchi (...) tra le due star devono procedere di pari passo con iperbolici inseguimenti e gigantesche sparatorie (che bella una sequenza d'azione per i canali di Amsterdam con moto, barche e macchine coinvolte). Reynolds non è solo l'ex marito di Scarlett Johansson ma anche il supereroe più sarcastico in circolazione ('Deadpool') mentre il sessantanovenne Jackson è sorprendentemente vispo (memorabile quando canta in italiano dentro una corriera con venti suore ubriache). Tra i due c'è chimica." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 5 ottobre 2017)

"La formula, stile '48 ore', è strausata. Qui, si apprezza giusto l'alchimia dei due protagonisti. Per il resto, trama che, per fortuna, dimenticherete dopo pochi secondi, se non per il record di pallottole sparate contro i braccati, senza colpo ferire." (A.S., 'Il Giornale', 5 ottobre 2017)

"Sconcio, farraginoso, ricalcato su tanti film sulle strane coppie. Però decisamente divertente. Con almeno una sequenza da sbellicare: il nero Jackson che canta in italiano davanti a un gruppetto di allibite monache." ('Libero', 5 ottobre 2017)
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