Codice 999

Triple 9

USA - 2016
Codice 999
Quando un gruppo di poliziotti corrotti è ricattato dal cartello della mafia russa per portare a termine una rapina apparentemente impossibile, gli agenti capiscono che l'unico modo per mettere a segno il colpo è causare un 999, il codice usato dalla polizia per segnalare che un agente è stato colpito in azione. Il caos che segue l'uccisione di un polizotto sul campo è il diversivo perfetto di cui hanno bisogno per fare la rapina, ma se abbiano davvero la volontà di uccidere un collega è tutta un'altra storia. Il loro piano viene però stravolto quando l'insospettabile recluta che avevano deciso di sacrificare sventa l'attacco, innescando una frenetica caccia all'uomo e dando il via a un finale ricco d'azione, tradimenti, avidità e vendetta.
  • Altri titoli:
    Triple Nine
  • Durata: 125'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO, POLIZIESCO
  • Produzione: ANONYMOUS CONTENT, MADRIVER PICTURES, IN ASSOCIAZIONE CON SUREFIRE CAPITAL
  • Distribuzione: M2 PICTURES
  • Data uscita 21 Aprile 2016

TRAILER

CRITICA

"Regista di film non banali (...), John Hillcoat dirige un actioner nichilista e brutale, ambientato in un mondo dove la corruzione dilaga e la malavita fa le leggi. Si può permettere un cast di gran lusso (...): però è proprio qui che sta il problema di 'Codice 999'. Perché i personaggi che si spartiscono la scena sono tanti ma poco approfonditi; e l'abbinamento di una storia complicata con 'caratteri' schematici dà raramente esiti di rilievo." (Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 21 aprile 2016)

"Grande cast, struttura corale e delirio di onnipotenza per un noir metropolitano più spietato e pessimista rispetto al riferimento 'Heat' (1995) di Mann. Inquietante Kate Winslet come 'zarina' con acconciatura da leonessa di periferia. Il resto sono tanti doppi giochi e tradimenti, a volte scontati, dove emerge il poliziotto perbene di Affleck Jr. (fratello di Ben) e il capo criminale gentile di Ejiofor. (...) Affascinante." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 21 aprile 2016)

"Piacerà a chi ama il poliziesco quando è fatto come Dio comanda. A seguire i dettami divini è John Hillcoat, regista di buoni precedenti (...) che però dopo il 'Codice' sarà adottato da ogni fan del cinema sugli sbirri violenti. Gli attori lo sostengono benissimo. Kate Winslet imperversa come dragon lady della mafia russa, ma anche i meno noti comprimari girano a mille. Tra una sparatoria e l'altra s'impone almeno una mezza dozzina di personaggi ben ritagliati." (Giorgio Carbone, 'Libero', 21 aprile 2016)

"Eccitante ma anche banale poliziesco, ad alto tasso di violenza. (...) Nelle troppe scene buie si fatica a distinguere i pochi sbirri onesti. La biondissima, defilata Kate Winslet pare non credere all'improbabile ruolo di boss." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 21 aprile 2016)

"La cosa interessante di questo poliziesco è il fatto che tra rapinatori e sbirri non ci siano differenze: tutti sono assetati di denaro, in compenso la boss della mafia russa interpretata da Kate Winslet è anche assetata di sangue. Mai si era vista l'attrice inglese in un ruolo cosi perfido: e lo fa, inutile dirlo, con la bravura di sempre." ('L'Unità', 21 aprile 2016)

"Hillcoat, già apprezzato per una personale capacità di combinare illegalità e senso del gruppo in 'Lawless', cerca un posto tra mastro Michael Mann e il più scartabile Antoine Fuqua. (...) Risente di meccanica voglia di stupire." (Silvio Danese, 'Nazione - Carlino - Giorno', 23 aprile 2016)
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