Baciamo le mani

ITALIA - 1973
Stefano, figlio dell'esponente mafioso Angelino Ferrante, viene ucciso da Gaspare Ardizzone perché si rifiutava di vendergli un terreno edificabile. Il vecchio Ferrante manda a chiamare dall'America Santino Billeci, dalla cui autorità e fermezza spera giustizia e vendetta. Ma Billeci viene ucciso da Ardizzone, il quale diventerà poco dopo il capo riconosciuto della mafia locale, che soggiace ormai ai suoi metodi sanguinosi. Masino, figlio del consigliere di Angelino Ferrante, prende a proteggere Mariuccia, la vedova di Stefano, che s'innamora di lui e ne rimane incinta. Per questo motivo, e perché le ha fatto vendere il terreno conteso, Masino è indotto dallo stesso padre a suicidarsi, dopo che Mariuccia è stata soppressa. Angelino Ferrante è inviato al confino su denuncia di Gaspare Ardizzone, e allora Luca, cugino di Stefano, decide di farla finita: uccide un gruppo di avversari e si scontra con Ardizzone che, prima di essere ucciso, lo ferisce. Poiché anche lui ha trasgredito le "regole" viene ucciso. Tornato clandestinamente dal confino, Angelino Ferrante si reca sul terreno ormai irto di edifici in costruzione: viene ucciso fra l'indifferenza degli operai, e una ruspa ne copre di terra il cadavere.
  • Durata: 110'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA EASTMANCOLOR
  • Tratto da: romanzo di Vittorio Schiraldi
  • Produzione: AQUILA
  • Distribuzione: PAC - LINEAFILM
  • Vietato 14
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