American Graffiti

USA - 1973
American Graffiti
Lo sfondo: una metropoli statunitense, di notte, con le sue luci multicolori, le sue strade. I personaggi principali: 4 ragazzi diciassettenni con una partner ciascuno. Tutto negli anni Sessanta. John Miller è il più affascinante, il più ambito dalle ragazze. Nessuno lo batte quando è alla guida della sua auto. Di fatto si imbarca con Carrol, dodicenne bruttina e capricciosa, che pretende già di essere sexy e di far soffrire i maschi e che lui un po' insulta e un po' protegge. Terry Fields è il più disgraziato e infantile. Si vanta di una macchina immensa che, in realtà, ha avuto in prestito. Si guadagna, come compagna occasionale, l'affascinante Herby; mentre i due sono appartati in un prato, però, dei loschi figuri rubano loro la macchina. Steve Bilander e Lory formano la coppia più fissa e insieme più contrastata. La ragazza sfodera tutte le sue arti per non far partire il suo compagno per il college. Curt Menderson ha vinto una borsa di studio dal circolo dei commercianti. Incappa in tre "Pharaons" - teppisti dai giubbotti di pelle - che lo costringono a boicottare un'auto della polizia. Tutti i personaggi si ritrovano alla fine per la sfida in auto tra John Miller e Bob Falfa...
  • Durata: 110'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: CINESCOPE, 35 MM (1:2.35) - TECHNICOLOR
  • Produzione: FRANCIS FORD COPPOLA E GARY KURTZ PER LUCASFILM LTD. PRODUCTION, UNIVERSAL PICTURES
  • Distribuzione: CIC - CIC VIDEO - LASERDISC: RCS FILM&TV, PHILIPS VIDEO CLASSICS, UNIVERSAL PICTURES - DVD E BLU-RAY: UNIVERSAL PICTURES ITALIA HOME ENTERTAINMENT HOMEVIDEO (2011)

NOTE

- CANDIDATO ALL'OSCAR 1974 PER: MIGLIOR FILM, REGIA, ATTRICE NON PROTAGONISTA (Candy Clark), SCENEGGIATURA ORIGINALE E MONTAGGIO.

CRITICA

"Il filo narrative è un pretest per aggiungere delle pennellate sempre più precise ai protagonist. Ne risultano così degli 'schizzi' molto felici di adolescenti con le loro spacconerie inconcludenti, la loro passione per le macchine, le loro cotte improvvise, le sottili gelosie, la solidarietà di fondo. Il ritmo sembra piuttosto stentato all'inizio,. Poi il regsita riesce molto bene a tirare le fila. Si serve, per questo, della voce di 'Lupo Solitario', una radio -pirata, ma soprattutto un personaggio simpatico, che raccoglie le confidenze dei ragazzi, lancia i loro messaggi d'amore, trasmette le loro canzoni. Il tema sociale è inserito felicemente." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 77, 1974)
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