Agguato a Tangeri

ITALIA - 1957
John Milwood, un americano che si dice sia stato espulso dagli Stati Uniti, fa la corte a Mary, figlia di Henry Bovelasco, ricco ittiologo. Questi non vede di buon occhio il giovane, che ritiene sia un cacciatore di dote: resosene conto, John lascia Mary, che l'abbandono addolora vivamente. John passa le sue serate al tabarin, di cui è proprietario un certo Gonzales, e avendo scoperto che costui e un trafficante di stupefacenti, gli propone di associarlo al proprio losco traffico. Per evitare una denuncia, Gonzales accetta la proposta ed affida a John l'incarico di far sparire il cadavere d'un agente della polizia federale americana, che nella veste di barman era riuscito ad introdursi nell'ambiente dei trafficanti di droga. Ma anche John è, in realtà, un agente, cui è stato affidato il compito di scoprire le fila del losco traffico che si svolge a Tangeri. Egli sfugge per miracolo ad un tranello tesogli da un corrotto funzionario di polizia, e tutti lo credono morto, ad eccezione di Mary, cui ha rivelato i suoi piani. Riesce così a sgominare la banda dei trafficanti, il cui capo era un ex gangster di Chicago, Henry Bovelasco.
  • Altri titoli:
    Un hombre en la red
  • Durata: 95'
  • Colore: B/N
  • Genere: POLIZIESCO
  • Specifiche tecniche: SUPERCINESCOPE
  • Produzione: ANTONIO CERVI (ROMA), RODAS PRODUCCIONES (MADRID)
  • Distribuzione: EURO INT. FILM. REG. CIN.

NOTE

- AIUTO REGIA: PAOLO SPINOLA

- ASSISTENTE ALLA REGIA: FEDERICO VASQUEZ

CRITICA

Film italospagnolo di Riccardo Freda, basato su di una certa diligenza e, soprattutto, con notevole chiarezza narrativa. (U. Tani, "Intermezzo", 3,15/2/1958).
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