Thomas Vinterberg

COPENAGHEN (Danimarca), 19 Maggio 1969
 

BIOGRAFIA

Uno dei registi danesi più importanti, premiati e celebrati a livello internazionale, Thomas Vinterberg si è laureato nel 1993 presso la Scuola Nazionale di Cinema danese presentando la sua prima opera, il corto "Sidste omgang" (Last Round), con un buon successo di critica e ricevendo il premio della giuria e dei produttori al Festival Internazionale degli Studenti di Monaco e il primo premio al Festival del Cinema di Tel Aviv. Diventa più noto al pubblico grazie al corto "The Boy Who Walked Backwards" (1994), storia di un ragazzo che, alla morte del fratello, scopre di avere la capacità di tornare indietro nel tempo. Ha debuttato nel lungometraggio con il thriller ad alta tensione "De største helte" (The Biggest). Vinterberg è uno dei fondatori di "Dogma 95", insieme a Lars Von Trier, una serie di regole, siglate appunto nel 1995 a Copenhagen, che alcuni registi hanno deciso di adottare in nome di un cinema puro, senza artifici che rispetta l'unità di tempo e luogo. Questo in sintesi il cosiddetto "Voto di castità" di "Dogma 95". La svolta internazionale avviene nel 1998 con "Festen - Festa in famiglia", il primo film Dogma 95 al mondo, che riceve numerosi premi internazionali, tra cui il Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes. Le regole di Dogma 95 vengono rigorosamente applicate anche per il film tv "D-Dag" (2000), mentre il regista le abbandona per il film successivo " Le forze del destino " (2003), in cui cerca di creare un parallelismo tra il caos interiore dei due personaggi protagonisti (una coppia in crisi) e il caos del mondo esteriore. Il plauso mondiale arriva nel 2012, con una candidatura all'Oscar e una al Golden Globe per il dramma "Il sospetto", con il quale Mads Mikkelsen vince il premio come miglior attore al Festival di Cannes. Un altro suo successo è il dramma "La comune" del 2016, tratto dalla pièce "Kollektivet" di cui è lui stesso autore con Mogens Rukovs, presentato in Concorso al Festival di Berlino dove Trine Dyrholm ha vinto l'Orso d'argento come migliore attrice. Nel 2018 realizza il dramma internazionale "Kursk", sulla tragedia dell'omonimo sottomarino russo accaduta nel 2000, mentre del 2020 è "Un altro giro", presentato alla XV Festa del Cinema di Roma e al 73mo Festival di Cannes e candidato all'Oscar e al Golden Globe come miglior film straniero. Altri suoi lavori degni di nota includono l'adattamento del romanzo di Thomas Hardy "Via dalla pazza folla" (2015) e "Dear Wendy" (2005).

FILMOGRAFIA

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