Judi Dench (Judith Olivia Dench)

YORK (Inghilterra), 9 dicembre 1934
 

BIOGRAFIA

Judi Dench
Attrice. Ha frequentato la Central School di recitazione ed arte drammatica. La sua è stata prevalentemente una carriera di attrice teatrale. Da quando ha esordito sul palcoscenico dell'Old Vic di Liverpool, nel 1957 (come Ofelia in "Amleto") si è affermata come una delle maggiori attrici delle scene britanniche e il teatro shakespeariano è divenuto il suo ambito d'elezione, una sorta di giardino domestico nel quale la Dench si trova a suo agio come pochi altri al mondo. Nei primi anni di carriera ha fatto parte della compagnia dell'Old Vic (da ricordare, il suo ruolo come Giulietta in una celebre produzione di Franco Zeffirelli di "Romeo e Giulietta", presentata anche a Venezia). Ha poi partecipato a numerose stagioni della Royal Shakespeare Company (tra l'altro come Lady Macbeth) a Stratford e a Londra, e con la stessa RSC è stata in tournée in Australia e in Giappone. Nel 1987, la sua Cleopatra le ha portato il prestigiosissimo Olivier Award come migliore attrice. In Gran Bretagna, Judi Dench è anche molto conosciuta per le sue numerose apparizioni televisive in vari serial di successo, oltre che, naturalmente, in alcune riduzioni di opere di Shakespeare. Il suo esordio cinematografico è del 1964, con un ruolo secondario ne "Il terzo segreto". Seguono "Sherlock Holmes: notti di terrore" (1965) e "Alle 4 del mattino due uomini due donne". Il successo e la notorietà internazionale, come attrice di cinema, cominciano ad arrivarle solo verso la metà degli anni Ottanta, quando prima partecipa a "Il mistero di Wetherby" (del 1984, film premiato con l'Orso d'oro alla berlinale), e poi compare nell'ormai celeberrimo "Camera con vista" di James Ivory" (1985) e nell'intenso e struggente "84 Charing Cross Road" (1986), storia del legame forte, benché solo epistolare, tra un libraio londinese e un'appassionata di libri americana. Nel corso dell'ultimo decennio, nel quadro del rinnovato interesse del mondo del cinema per il teatro di Shakespeare, la Dench non può che trovare agevolmente il suo posto, lavorando con Kenneth Branagh in "Enrico V" e in "Hamlet" (in cui compare però solo nella versione integrale, nella parte di Ecuba). E, mentre entra a far parte del cast di tre degli ultimi film della serie "Agente 007" ("Goldeneye", "Il domani non muore mai", "Il mondo non basta"), si specializza in quei ruoli 'regali' che colpiscono Hollywood e che la portano a diventare un'habituée dell'Academy Awards: nel 1998 ottiene la nomination come migliore attrice per essere stata la regina Vittoria ne "La mia regina" - storia dell'amicizia tra una sovrana sola e depressa e un ex stalliere scozzese che le fa ritrovare interesse per il mondo e per i suoi doveri regali; nel 1999, infine, giunge all'Oscar (come migliore attrice non protagonista) per la sua apparizione come Elisabetta I in "Shakespeare in love". Judi Dench è sposata con l'attore Michael Williams. La loro unica figlia, Finty, attrice a sua volta, ha recitato accanto alla madre ne "La mia regina".

FILMOGRAFIA

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