Zhao Liang

DANDONG, Liaoning (Cina)

Regista. Nato nel nel nord-est della Cina, si è laureato presso l'Accademia di Belle Arti di Luxun nel 1992. Residente a Pechino dal 1993, Zhao ha lavorato come documentarista indipendente e artista multimediale nel campo della fotografia e della video arte. Le sue opere sono state esposte in numerosi musei e altre gallerie d'arte in tutto il mondo tra cui l'International Center of Photography di New York, il Walker Art Center di Minneapolis, l'Haus der Welt der Kullturen di Berlino, il Museo Reina Sofia di Madrid. Grazie alla sua visione unica e alle sue acute riflessioni sui temi e le condizioni sociali, Zhao ha allargato i confini del panorama documentaristico contemporaneo in Cina. Con "Crime and Punishment" (presentato al Festival di Locarno nel 2007 e miglior film al Festival des 3 Continents di Nantes, Francia) racconta la realtà delle giovani leve militari attraverso una radiografia della Cina contemporanea sospesa tra progresso e rifiuto del cambiamento. Con "Petition" getta uno sguardo sul malfunzionamento del sistema giudiziario cinese, filmando tra il 1996 e il 2008 le traversie burocratiche di un gruppo di cittadini scontenti. Proiezione Speciale a Cannes nel 2009, il film ha vinto diversi premi in vari festival internazionali tra cui Hong Kong, DocLisboa, Hawaii, DocNZ Auckland e Tiburon. Con il documentario "Together", presentato nel 2010 nella sezione Panorama della Berlinale, ha invece svelato la reale situazione di discriminazione dei malati di AIDS nel suo Paese. Nel 2015 ottiene il Premio SIGNIS alla 72ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia con l'evocativo e poetico documentario "Behemoth" in cui, attraverso lo sguardo contemplativo del film, analizza le condizioni di vita dei lavoratori e l'insensato sviluppo urbano nelle praterie della Mongolia.